prodotti-italiaCalcolatori
Farmaci

Farmaci

Dodici pagine su quello che si ha in casa e su quello che c'è scritto sopra. Molte partono da una parola che sembra generica — «raro», «equivalente», «senza ricetta», «contribuisce a» — e che invece ha una definizione precisa, spesso più informativa di quanto chi la legge immagini. Nessuna di queste pagine prescrive, sconsiglia o suggerisce di interrompere qualcosa.

12 calcolatori Normativa e dati Nessuna diagnosi Nessun dato inviato
Aggiornato il 28 agosto 2026

Le parole hanno una definizione

Costruendo queste dodici pagine è emerso un filo che le attraversa quasi tutte: le parole che sembrano approssimative sono quasi sempre definite da qualche parte, e la definizione è più utile di quanto chi legge immagini.

«Raro» significa da 1 a 10 persone su 10.000. «Equivalente» rimanda a un intervallo di confidenza, non a una tolleranza sul contenuto. «Senza ricetta» significa che il disturbo dev'essere lieve, transitorio e riconoscibile, per brevi periodi. «Aderente» significa almeno l'80% del periodo di trattamento. «Contribuisce al normale funzionamento» segnala un claim valutato; «depura» no.

Ne segue una cosa pratica: davanti a una confezione, la domanda che paga di più non è se fidarsi, ma che cosa significa esattamente quella parola — perché quasi sempre qualcuno l'ha già stabilito.

Che cosa ti ha portato qui

Le quattro domande più frequenti, e la pagina che risponde davvero a ciascuna.

Che cosa c'è scritto sulla scatola

Tre pagine per leggere quello che si ha in mano: le parole hanno definizioni precise, e quasi nessuna è ovvia.

Quello che si fa a casa

Tre pagine su decisioni quotidiane in cui il dettaglio che conta è raramente quello che si guarda.

Quando qualcosa non torna

Tre pagine su effetti indesiderati, interferenze e su che cosa farne — a partire da chi va informato.

Il quadro più grande

Tre pagine su ciò che succede quando si sommano milioni di decisioni individuali.

Sei frasi che vengono dalle fonti, non da qui

Che cosa questa sezione si rifiuta di fare