Capire gli Esami del Sangue
Dodici pagine per capire i numeri del referto: quali sono misurati e quali calcolati, da dove vengono le soglie che li giudicano, e in quali situazioni quelle soglie non si applicano al tuo caso. Nessuna di queste pagine fa diagnosi: l'interpretazione resta del medico.
Il filo che attraversa questa sezione
Costruendo queste pagine è emerso uno schema che si ripete: gli intervalli di riferimento stampati sul referto non descrivono sempre ciò che credi.
Alcuni sono stati costruiti su popolazioni che avevano la condizione da individuare, e ne risultano alzati. Altri non tengono conto dell'età, che sposta il valore normale in modo sostanziale. Altri ancora ignorano l'infiammazione, che rende un marcatore illeggibile. E diversi numeri che sembrano misure — l'LDL, il calcio corretto, il filtrato — sono in realtà calcoli, con formule che hanno un'origine e un margine.
Niente di tutto questo significa che i laboratori sbaglino. Significa che un valore «nella norma» è una risposta a una domanda precisa, e vale la pena sapere quale. Ogni pagina di questa sezione lo dichiara, e nessuna sostituisce il medico.
Che cosa ti ha portato qui
Le quattro domande più frequenti, e la pagina che risponde davvero a ciascuna.
Il valore LDL del referto è calcolato, non misurato — e la formula sottostima in due situazioni precise.
Colesterolo LDL → «Il referto dice insufficienza di vitamina D»Quella etichetta viene da una fascia che l'Agenzia Italiana del Farmaco definisce non scientificamente accettabile.
Vitamina D → «Ho la ferritina bassa?»La soglia dipende da un'altra cosa che potresti non sapere di avere: l'infiammazione la sposta di venti punti.
Ferritina → «Questa fonte usa unità diverse»Dieci analiti convertiti, con la trappola dell'azotemia che non è una questione di unità ma di molecola.
Conversione unità →Metabolismo e glicemia
Valori che il referto presenta con soglie su cui la letteratura non concorda.
Conversione tra mmol/mol e percentuale, e glicemia media stimata con il suo margine di ±15-20 mg/dL. In gravidanza la stima non si applica, e la differenza è di quasi tre mmol/L.
studio ADAGgravidanza: non applicabile HOMA-IRNessuna società scientifica ha ratificato una soglia. E i dosaggi dell'insulina non sono standardizzati: lo stesso sangue dà valori diversi in laboratori diversi.
nessuna soglia ratificataCV del 23,5% Colesterolo LDLL'LDL del referto non è misurato: è calcolato con una formula del 1972 che sottostima quando i trigliceridi superano 150 o l'LDL scende sotto 70.
Friedewald 1972il non-HDL non ha il problema TransaminasiIl limite «normale» è stato alzato dal fegato grasso non diagnosticato nelle popolazioni di riferimento: circa il 54% di chi ha la steatosi rientra nell'intervallo.
Prati, donatori italiani30 e 19 U/LRene e minerali
Due esami che si leggono insieme, e due formule che sbagliano in direzioni note.
L'equazione senza coefficiente razziale, e i limiti della creatinina: nella massa muscolare ridotta il filtrato risulta migliore del reale, che è la direzione più insidiosa.
CKD-EPI 2021dipende dai muscoli Albumina/Creatinina UrinariaL'altra metà della classificazione renale. Con le condizioni transitorie che alzano il valore e il motivo per cui servono due campioni su tre.
categorie A1-A3la «microalbuminuria» ingannava Calcio CorrettoLa correzione per l'albumina sbaglia più del valore che vuole correggere: 40% di errori di classificazione contro 25,3% del calcio non corretto, su 22.658 pazienti.
mai validata sul ionizzatopeggio dove servirebbe Vitamina DLe soglie della Nota 96 e la frase che smonta l'etichetta più comune dei referti: l'«insufficienza» tra 20 e 30 ng/mL non è scientificamente accettabile.
AIFA Nota 96screening sconsigliatoSangue e tiroide
Indici che orientano tra ipotesi, senza deciderle.
È anche una proteina della fase acuta: con infiammazione una carenza reale può nascondersi dietro un valore normale. Passare da 15 a 30 alza la sensibilità dal 25 al 92%.
soglia mobilel'epcidina sequestra il ferro Indici dell'EmocromoGlobuli rossi piccoli: carenza di ferro o tratto talassemico? L'indice di Mentzer orienta con circa il 90% di accuratezza — e non riconosce il caso in cui coesistono.
Mentzer 1973possono coesistere TSHIl limite superiore sale con l'età e i referti non lo sanno. Applicando limiti per età, oltre metà dei classificati come ipotiroidei rientrava nella norma.
3,5 a 30 anni, 7,5 a 80oltre il 50% riclassificatiLeggere il referto
Le conversioni, e l'unica in cui l'errore non riguarda le unità ma la molecola.
Dove le soglie non reggono
Cinque casi emersi costruendo questa sezione, in cui il numero stampato accanto al tuo risultato merita una nota a margine.
- Transaminasi. Il limite è alzato dal fegato grasso non diagnosticato nelle popolazioni di riferimento: circa il 54% di chi ha la steatosi rientra nell'intervallo.
- TSH. Il limite superiore sale con l'età, da circa 3,5 sotto i cinquant'anni a 7,5 oltre i settanta. I referti applicano un numero fisso.
- Vitamina D. La fascia 20–30 ng/mL che molti referti segnalano come «insufficienza» è definita non scientificamente accettabile dalla Nota 96.
- Ferritina. La soglia si sposta da 30 a 50 ng/mL in presenza di infiammazione, perché la ferritina sale con essa.
- HOMA-IR. Nessuna soglia è mai stata ratificata, e i dosaggi dell'insulina non sono confrontabili tra laboratori.
Che cosa questa sezione si rifiuta di fare
- Nessuna diagnosi. Un valore alterato non identifica una causa, e un valore normale non esclude una malattia.
- Nessun dosaggio di farmaci, nemmeno dove il valore calcolato viene usato proprio a quello scopo — come il filtrato glomerulare.
- Nessuna indicazione di integrazione, ferro e vitamina D compresi.
- Nessun giudizio su «alto» o «basso» dove la soglia dipende dal rischio complessivo o dal metodo del laboratorio.
- Nessun punteggio di rischio costruito su questi valori.
- Nessuna interpretazione al posto del medico, che è l'unico a poter mettere insieme il numero, i sintomi e la storia.