Plicometria — leggere le pliche misurate
Se un preparatore, un nutrizionista o un medico dello sport ti ha misurato le pliche e ti ha lasciato un foglio di numeri, questa pagina li converte in percentuale di massa grassa. Se hai i sette punti, calcola anche entrambe le equazioni e ti mostra di quanto discordano.
Questa pagina non ti insegna a misurarti da solo, e non è una svista. Le pliche si prendono con un plicometro tarato, su punti anatomici precisi, da chi ha imparato a farlo. Il margine di ±3–4 punti che trovi citato ovunque vale per un operatore addestrato: l'automisurazione di torace, coscia e sottoscapolare non è ripetibile, e su alcuni punti è fisicamente impraticabile. Se non hai un foglio di misure, il metodo con il metro da sarta è più adatto — meno preciso in teoria, molto più affidabile in pratica.
Inserisci le pliche
Valori in millimetri, come compaiono sul foglio. Se hai tutti e sette i punti, seleziona «7 pliche»: calcoleremo anche il confronto tra le due equazioni.
Risultato
Il calcolo è avvenuto nel tuo browser. Nessuno di questi valori è stato inviato o salvato.
I punti di misura
Servono a una cosa sola: permetterti di verificare che l'operatore abbia usato i punti giusti. Se sul tuo foglio compaiono nomi diversi da questi, l'equazione applicata non è quella di questa pagina e il risultato non sarà confrontabile.
Tre pliche — uomini
- Pettorale — plica obliqua, a metà tra la linea ascellare anteriore e il capezzolo.
- Addominale — plica verticale, circa 2 cm a lato dell'ombelico.
- Coscia — plica verticale, a metà tra piega inguinale e bordo superiore della rotula.
Tre pliche — donne
- Tricipite — plica verticale, a metà tra acromion e olecrano, sul dorso del braccio.
- Soprailiaca — plica obliqua, sopra la cresta iliaca, sulla linea ascellare anteriore.
- Coscia — come sopra.
Sette pliche — uomini e donne
Ai punti precedenti si aggiungono ascellare media (linea medio-ascellare, all'altezza del processo xifoideo) e sottoscapolare (plica obliqua sotto l'angolo inferiore della scapola). Il protocollo a sette punti comprende tutti e tre i punti dei protocolli a tre, per entrambi i sessi: è per questo che, se li hai tutti, questa pagina può calcolare e confrontare entrambe le equazioni.
Convenzione standard: misura sul lato destro del corpo, pinza perpendicolare alla plica, lettura dopo uno o due secondi, almeno due rilevazioni per punto di cui si usa la media.
Perché due equazioni sullo stesso corpo non danno lo stesso numero
Se inserisci sette pliche, questa pagina calcola sia l'equazione a tre punti sia quella a sette e ti mostra la differenza. Non è un errore del calcolatore: sono due modelli statistici distinti, ricavati dallo stesso studio ma con predittori diversi, e su un individuo specifico divergono.
La differenza tipica è di uno o due punti, ma può essere maggiore. Serve a rendere concreto un concetto che altrimenti resta astratto: il margine di ±3–4 punti non è una formalità. Se due equazioni costruite dagli stessi autori sugli stessi dati non concordano sul tuo corpo, nessuna delle due sta restituendo il tuo valore di massa grassa.
Quale usare? Quella con cui hai intenzione di confrontare le misure future. La coerenza nel tempo vale più della scelta iniziale.
Che cosa questo calcolo non vede
- Misura solo il grasso sottocutaneo. Le pliche pizzicano ciò che sta sotto la pelle; il grasso viscerale non è raggiungibile dal plicometro e viene stimato per via statistica, non misurato.
- Le equazioni sono state costruite su un campione di età 18–61 anni. Fuori da quell'intervallo il modello estrapola, e l'errore cresce.
- L'età entra nella formula come proxy. Non perché si misuri qualcosa in più, ma perché mediamente con l'età cambia il rapporto tra grasso sottocutaneo e grasso totale. Su un individuo che si discosta dalla media, questa correzione può peggiorare la stima anziché migliorarla.
- Non è confrontabile con altri metodi. Un valore da plicometria e uno da bioimpedenza o dal metodo con il metro non si paragonano: cambiano modello, predittori ed errore.
- Non vale in gravidanza né in età pediatrica. Per i minori esistono equazioni dedicate, diverse da queste.
- Un edema o una forte ritenzione di liquidi falsano la plica in modo che la formula non può correggere.
Come per tutte le pagine di questa sezione: nessuna di queste percentuali è un obiettivo. Servono a seguire un andamento e a preparare una conversazione, non a indicare un punto da raggiungere.
Domande frequenti
Ho solo il foglio del mio preparatore, non un plicometro. Posso usare questa pagina?
È esattamente il caso per cui è stata scritta. Ti serve sapere quali punti sono stati misurati, i valori in millimetri, il sesso e l'età. Se il foglio riporta già una percentuale calcolata dal software del preparatore, confrontala con quella che ottieni qui: se differisce di più di un paio di punti, probabilmente il suo software usa un'equazione diversa dalla Jackson-Pollock, e in quel caso la sua serie storica e questa pagina non vanno mescolate.
Perché l'età compare nella formula? Il grasso non è grasso a qualunque età?
Il grasso è lo stesso, ma cambia dove si trova. Le pliche misurano solo il tessuto sottocutaneo, mentre l'equazione vuole stimare il grasso totale: la proporzione tra i due si sposta mediamente con l'età, con una quota crescente in sede viscerale e intramuscolare. Il termine dell'età corregge per questa tendenza media. Su una persona che si discosta dalla media, però, è una correzione che può allontanare dal valore reale invece di avvicinarsi.
Il valore ottenuto qui è diverso da quello della bilancia impedenziometrica di casa. Quale prendo per buono?
Nessuno dei due come valore assoluto, entrambi come serie storica. La bioimpedenza stima la composizione dalla resistenza elettrica dei tessuti ed è molto sensibile all'idratazione; la plicometria misura il sottocutaneo e ne inferisce il totale. Sono due modelli con presupposti diversi, quindi è normale che discordino anche di parecchi punti. La regola pratica: scegline uno, usa sempre quello, e guarda la direzione del cambiamento invece del numero.
Ogni quanto ha senso rimisurare le pliche?
Raramente. Con un margine di tre o quattro punti anche in mani esperte, una variazione inferiore a quel margine non è distinguibile dal rumore della misurazione. Rimisurare ogni settimana produce una serie di numeri che oscillano senza significare nulla, e nel migliore dei casi è tempo perso. Un intervallo di sei-otto settimane, con lo stesso operatore e le stesse condizioni, dà un confronto che ha qualche possibilità di essere reale.
Le equazioni valgono anche per atleti molto allenati o per persone con obesità?
In entrambi i casi con più incertezza. Il campione originale era composto in prevalenza da adulti di composizione intermedia, e le equazioni perdono accuratezza agli estremi. Nelle persone con obesità c'è anche un limite fisico: oltre una certa dimensione la plica non entra nella pinza del plicometro e la misura diventa impraticabile, non solo imprecisa. Per questo questa pagina rifiuta somme di pliche oltre una certa soglia invece di restituire un numero che sembrerebbe valido.
Da leggere insieme a questo
Se non hai un foglio di pliche, il metodo con il metro da sarta è la strada praticabile. Per soglie con riconoscimento clinico, la circonferenza vita.
Fonte e metodo
- Equazione (3 punti, uomini)
- Jackson & Pollock 1978 — pettorale, addominale, coscia
- Equazione (3 punti, donne)
- Jackson, Pollock & Ward 1980 — tricipite, soprailiaca, coscia
- Equazione (7 punti)
- Jackson & Pollock 1978 — costanti 1,112 (uomini) e 1,097 (donne)
- Conversione
- Equazione di Siri: % = 495 ÷ densità − 450
- Campione originale
- Adulti di età 18–61 anni
- Margine
- Circa ±3–4 punti percentuali con operatore addestrato; maggiore agli estremi e senza addestramento
- Limiti
- Non valido sotto i 18 anni, in gravidanza, né oltre le somme di pliche indicate
- Pubblicato
- 28 agosto 2026
- Ultima revisione
- 28 agosto 2026
- Prossima revisione
- febbraio 2027
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