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Misure corporee

Altezza Adulta Prevista — un intervallo di 17 cm

Quanto sarà alto tuo figlio da adulto. La formula esiste, si basa sull'altezza dei genitori ed è quella che usano i pediatri — ma restituisce un intervallo largo diciassette centimetri, non un numero. Le pagine che ti danno una cifra sola stanno nascondendo la parte più informativa.

Aggiornato il 28 agosto 2026 Tanner 1970 Nessun dato inviato

Questo calcolo non valuta la crescita di un bambino. Non dice se tuo figlio è basso, alto o in ritardo: dice soltanto in quale fascia cadrebbe se seguisse il potenziale medio dei suoi genitori. La valutazione della crescita si fa sulle curve dei percentili, confrontando le misure nel tempo, e la fa il pediatra.

Calcola il bersaglio genetico

Altezza dei due genitori biologici, misurata a piedi nudi. Se una delle due è stimata a memoria, l'intervallo che ottieni è ancora meno preciso di quanto già sia.

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Come funziona

Il metodo è di James Tanner, descritto nel 1970, ed è tuttora quello usato nella pratica pediatrica. L'idea è semplice: uomini e donne adulti differiscono in media di circa tredici centimetri di statura a parità di percentile. La formula converte entrambi i genitori sulla stessa scala prima di farne la media.

Formula
Maschio(altezza padre + altezza madre + 13) ÷ 2
Femmina(altezza padre + altezza madre − 13) ÷ 2

Tanner la formulò come «media dei genitori più 6,5 cm per un maschio, meno 6,5 per una femmina»: è la stessa aritmetica, scritta diversamente. Se trovi entrambe le versioni, non sono due metodi.

Perché l'intervallo è la risposta e il numero no

Il valore centrale, da solo, è quasi privo di informazione. Due ragioni:

Un sito che ti restituisce «180,5 cm» non sta essendo più preciso: sta omettendo l'intervallo. Il centro è la stessa cifra; la differenza è che tu non vedi quanto è largo.

Le fonti non concordano sull'ampiezza. Tanner indicò ±8,5 cm nell'articolo originale, poi la revisione portò a ±9 cm per le femmine e ±10 per i maschi; alcuni materiali divulgativi usano ±10,2 cm. Il centro è identico in tutte le versioni: a essere incerta è proprio l'incertezza. Questa pagina usa ±8,5 e ti mostra a lato che cosa cambierebbe con la variante più ampia.

Esistono metodi più precisi

Sì, e usano informazioni che questa pagina non chiede.

Un fatto che vale per tutti: la previsione migliora con l'età del bambino, perché a dodici anni una quota molto maggiore della statura finale è già stata raggiunta rispetto ai cinque.

Che cosa questo calcolo non vede

Quando parlarne con il pediatra

Non serve un calcolo per decidere: i segnali che contano sono altri, e riguardano l'andamento nel tempo più che un singolo valore.

In Italia il pediatra di libera scelta segue la crescita nei bilanci di salute previsti dal Servizio Sanitario Nazionale, e le misure vengono riportate sulle curve a ogni controllo. È quella serie di punti, non una previsione, a dire se qualcosa merita attenzione.

Domande frequenti

Mio figlio è già più alto del centro dell'intervallo. Supererà la previsione?

Possibile, ma il confronto così non si può fare: il bersaglio riguarda la statura da adulto, non quella attuale a un'età qualsiasi. Un bambino di dieci anni ha ancora davanti una parte importante della crescita, e il ritmo con cui la percorrerà dipende da quando entra in pubertà. Il confronto che ha senso è tra la sua posizione sulla curva dei percentili e l'intervallo genetico: se cresce stabilmente su un percentile coerente con quell'intervallo, la traiettoria è quella attesa.

Perché la differenza tra maschi e femmine è proprio 13 cm?

Perché è la differenza media di statura tra uomini e donne adulti a parità di percentile nelle popolazioni su cui il metodo è stato costruito. Non è una costante universale: alcuni protocolli usano 12,5 cm e ottengono risultati leggermente diversi. Serve a portare entrambi i genitori sulla stessa scala prima di farne la media, altrimenti si sommerebbero due distribuzioni diverse.

Vale anche se i genitori hanno stature molto diverse tra loro?

Il calcolo si fa comunque, ma il risultato va preso con più cautela. La formula lavora sulla media, e una media tra 155 e 195 cm restituisce lo stesso valore di una tra 173 e 177 — mentre i due scenari genetici non sono equivalenti. È lo stesso limite del rapporto vita-fianchi: fare una media, come fare una divisione, butta via un'informazione. In questi casi l'intervallo dovrebbe essere considerato ancora più largo di quanto la pagina mostra.

Si può fare qualcosa per far crescere di più un bambino?

La quota che dipende da fattori modificabili riguarda soprattutto l'assenza di carenze: alimentazione adeguata, sonno sufficiente, attività fisica, e il trattamento di eventuali condizioni mediche che interferiscono con la crescita — malattia celiaca e disturbi della tiroide sono tra le più comuni e spesso silenziose. Al di fuori di questo, non esistono integratori né alimenti che aumentino la statura finale di un bambino che sta già crescendo bene. Le terapie ormonali esistono, ma per indicazioni mediche precise e sotto specialista endocrinologo.

Perché la previsione diventa più affidabile crescendo?

Perché una parte sempre maggiore della statura finale è già stata realizzata, quindi resta meno da prevedere. A cinque anni si sta stimando quasi tutto; a quattordici, in un ragazzo già in pubertà avanzata, restano pochi centimetri e il margine di errore si restringe di conseguenza. È anche il motivo per cui i metodi che includono le misure attuali del bambino battono nettamente quello basato sui soli genitori, e per cui i metodi con l'età ossea sono i più precisi di tutti.

Da leggere insieme a questo

Per valutare peso e statura di un bambino servono le curve dei percentili, non gli strumenti per adulti collegati qui sotto.

Fonte e metodo

Metodo
Tanner (1970) — bersaglio genetico di statura
Maschio
(altezza padre + altezza madre + 13) ÷ 2
Femmina
(altezza padre + altezza madre − 13) ÷ 2
Intervallo
±8,5 cm attorno al centro — 3° a 97° percentile, circa il 94% dei bambini sani
Varianti
Revisioni successive indicano ±9 cm per le femmine e ±10 per i maschi; alcune fonti ±10,2
Potere esplicativo
La formula rende conto di circa il 36–40% della variabilità delle stature adulte
Metodi più precisi
Khamis-Roche (usa le misure del bambino) ed età ossea (radiografia)
Limiti
Non valuta la crescita, non individua patologie, non è un obiettivo
Pubblicato
28 agosto 2026
Ultima revisione
28 agosto 2026
Prossima revisione
febbraio 2027

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