Esenzioni — il diritto vale solo se il codice finisce sulla ricetta
Il diritto all'esenzione per reddito è riconosciuto solo se il medico indica il codice sulla ricetta. E la verifica dell'elenco degli esenti avviene su esplicita richiesta dell'assistito. Per questi codici non viene rilasciato alcun tesserino: non c'è niente da mostrare, c'è una domanda da fare.
I limiti di reddito indicati sono quelli nazionali di riferimento, ma proroghe, procedure e modalità di autocertificazione variano molto tra le regioni. Il riferimento operativo resta la propria azienda sanitaria o il portale regionale.
La tua situazione
L'ultima domanda è quella che fa la differenza tra avere un diritto e usarlo.
Risultato
| Codice | A chi si applica |
|---|
Il calcolo è avvenuto nel tuo browser. Nessuno di questi valori è stato inviato o salvato.
Il passaggio che si perde
L'esenzione per reddito viene riconosciuta d'ufficio sulla base delle informazioni trasmesse dall'agenzia fiscale, e registrata negli elenchi degli assistiti. Ma questo non basta perché si traduca in un risparmio.
Il diritto all'esenzione è riconosciuto solo se il medico che effettua la prescrizione indica nella ricetta il codice di esenzione. E il medico verifica la presenza nell'elenco degli esenti su esplicita richiesta dell'assistito.
Se l'assistito non risulta nell'elenco, il medico annulla con un segno la casella «non esente» presente sulla ricetta. Il codice non compare da solo.
Per le esenzioni per reddito non viene rilasciato alcun tesserino: non c'è un documento da esibire, e questa è esattamente la ragione per cui la domanda al medico conta.
I quattro codici per reddito
| Codice | Chi | Limite di reddito familiare |
|---|---|---|
| E01 | Meno di 6 anni o più di 65 | non superiore a circa 36.151,98 € |
| E02 | Disoccupati iscritti al centro per l'impiego con dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, e familiari a carico | fino a circa 8.263,31 € |
| E03 | Titolari di assegno sociale, ex pensione sociale, e familiari a carico | |
| E04 | Titolari di pensione al minimo con più di 60 anni, e familiari a carico | fino a circa 8.263,31 € |
Per E02 ed E04 la soglia è incrementata a circa 11.362,05 € in presenza del coniuge, e di ulteriori 516,46 € per ogni figlio a carico.
Sono tutte esenzioni totali: a fronte di una di esse non è prevista partecipazione al costo per nessuna prestazione specialistica.
Una sola per volta, ma cumulabile con altre
Se si possiedono i requisiti per due diverse esenzioni per reddito — per esempio E01 ed E04 — è possibile registrarne solo una: la seconda non darebbe alcun beneficio economico ulteriore, dato che sono già totali.
Diverso il caso di un'esenzione parziale di altro tipo: in quel caso si può avere anche un'esenzione per reddito.
Se non risulti negli elenchi
Chi ritiene di avere i requisiti ma non compare negli elenchi può presentare un'autocertificazione.
Può presentarla il titolare del requisito — ultrasessantacinquenne con reddito inferiore al minimo, disoccupato, titolare di assegno sociale, titolare di pensione al minimo — per sé e per i familiari a carico, con un modello per ciascun soggetto esente. Può presentarla anche uno qualsiasi dei soggetti a carico, per sé e per gli altri membri esenti del nucleo.
Il dichiarante è tenuto a dare immediata comunicazione del venir meno delle condizioni. Le autocertificazioni sono oggetto di controllo, e le situazioni non veritiere sono perseguibili anche penalmente.
L'esenzione, se non riconosciuta d'ufficio, si può chiedere in qualunque momento dell'anno, e la sua validità parte dal giorno del rilascio: non copre le spese già sostenute.
Dove si controlla
L'esenzione riconosciuta è registrata nell'anagrafe regionale degli assistiti, e viene prodotto un attestato di esenzione consultabile e scaricabile dal proprio fascicolo sanitario elettronico. L'informazione viene inoltre inviata al medico di medicina generale o al pediatra.
È il modo più rapido per sapere in anticipo se si risulta esenti, senza doverlo scoprire allo sportello.
In molte regioni è possibile verificare e autocertificare la propria posizione direttamente online con l'identità digitale, oltre che agli sportelli dell'azienda sanitaria.
Le esenzioni per patologia funzionano diversamente
Numerose esenzioni sono legate a stati patologici o invalidanti, e ciascuna patologia è identificata da un codice specifico che dà accesso a esami, visite e terapie strettamente connesse a quella malattia.
Due caratteristiche le distinguono da quelle per reddito:
- Possono essere totali oppure legate a specifiche e determinate prestazioni di specialistica ambulatoriale.
- Possono essere illimitate o avere una durata variabile.
Le regole sui farmaci seguono criteri propri e presentano differenze regionali: l'esenzione dalla specialistica non implica automaticamente quella sulle confezioni.
Che cosa questa pagina non fa
- Non verifica la tua posizione, che si controlla sul fascicolo sanitario elettronico o allo sportello.
- Non è aggiornata sulle proroghe regionali, che variano per codice e per territorio.
- Non elenca i codici per patologia, che sono numerosi e specifici.
- Non copre le esenzioni sui farmaci, che seguono criteri propri.
- Non sostituisce l'azienda sanitaria, unico riferimento per il rilascio.
Domande frequenti
Se ho diritto all'esenzione la applicano da soli?
Non necessariamente, ed è il passaggio che si perde più spesso. Il diritto all'esenzione per reddito è riconosciuto solo se il medico che effettua la prescrizione indica nella ricetta il codice di esenzione, e la verifica della presenza nell'elenco degli esenti avviene su esplicita richiesta dell'assistito. Se l'assistito non risulta nell'elenco, il medico annulla con un segno la casella «non esente» presente sulla ricetta. Va aggiunto che per le esenzioni per reddito non viene rilasciato alcun tesserino: non c'è un documento da esibire, ed è esattamente per questo che la domanda al medico conta.
Quali sono i quattro codici per reddito?
E01 per chi ha meno di sei anni o più di sessantacinque, con reddito familiare complessivo non superiore a circa trentaseimilacentocinquantuno euro. E02 per i disoccupati iscritti a un centro per l'impiego con dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e i loro familiari a carico, con reddito fino a circa ottomiladuecentosessantatré euro. E03 per i titolari di assegno sociale, già pensione sociale, e i loro familiari a carico. E04 per i titolari di pensione al minimo con più di sessant'anni e i loro familiari a carico. Per E02 ed E04 la soglia è incrementata a circa undicimilatrecentosessantadue euro in presenza del coniuge e di ulteriori cinquecentosedici euro per ogni figlio a carico.
Se non risulto negli elenchi che cosa posso fare?
Presentare un'autocertificazione. Può presentarla il titolare del requisito — ultrasessantacinquenne con reddito inferiore al minimo, disoccupato, titolare di assegno sociale, titolare di pensione al minimo — per sé e per i familiari a carico, con un modello per ciascun soggetto esente; può presentarla anche uno qualsiasi dei soggetti a carico, per sé e per gli altri membri esenti del nucleo. Il dichiarante è però tenuto a dare immediata comunicazione del venir meno delle condizioni: le autocertificazioni sono oggetto di controllo e le situazioni non veritiere sono perseguibili anche penalmente.
Da quando vale, e copre quello che ho già speso?
L'esenzione, se non riconosciuta d'ufficio, si può chiedere in qualunque momento dell'anno, e la sua validità parte dal giorno del rilascio. Non è quindi retroattiva: quello che si è già pagato resta pagato. È una ragione in più per verificare la propria posizione in anticipo, cosa che si può fare consultando l'attestato di esenzione scaricabile dal fascicolo sanitario elettronico, oltre che agli sportelli dell'azienda sanitaria.
Si possono avere due esenzioni insieme?
Dipende dal tipo. Se si possiedono i requisiti per due diverse esenzioni per reddito, per esempio E01 ed E04, è possibile registrarne solo una, perché la seconda non darebbe alcun beneficio economico ulteriore: sono tutte esenzioni totali, e a fronte di una di esse non è prevista partecipazione al costo per nessuna prestazione specialistica. Diverso è il caso di un'esenzione parziale di altro tipo, che può coesistere con un'esenzione per reddito.
Da leggere insieme a questo
Anche in gravidanza l'esenzione funziona per codici e prestazioni collegate, non in modo generico.
Fonte e metodo
- Meccanismo di riconoscimento
- L'esenzione per reddito è riconosciuta sulla base delle informazioni inviate dall'agenzia fiscale, considerando il reddito familiare fiscale lordo annuo, ed è registrata nell'anagrafe regionale degli assistiti
- Condizione per l'applicazione
- Il diritto è riconosciuto solo se il medico che effettua la prescrizione indica nella ricetta il codice di esenzione; la verifica dell'elenco avviene su esplicita richiesta dell'assistito; se l'assistito non risulta esente, il medico annulla con un segno la casella «non esente» sulla ricetta
- Assenza di tesserino
- Per le esenzioni per reddito con codici E01, E02, E03 ed E04 non viene rilasciato alcun tesserino
- Codice E01
- Soggetti con meno di 6 anni o più di 65 anni, con reddito familiare complessivo non superiore a circa 36.151,98 euro
- Codice E02
- Disoccupati iscritti a un centro per l'impiego che hanno rilasciato dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, e loro familiari a carico, con reddito familiare fino a circa 8.263,31 euro
- Codice E03
- Soggetti titolari, o a carico di altro soggetto titolare, di assegno sociale, ex pensione sociale
- Codice E04
- Soggetti titolari, o a carico di altro titolare, di pensione al minimo con più di 60 anni, con reddito familiare fino a circa 8.263,31 euro
- Incrementi
- Per E02 ed E04 la soglia è incrementata a circa 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico
- Portata
- Sono tutte esenzioni totali: a fronte di una di esse non è prevista partecipazione al costo per nessuna prestazione specialistica
- Cumulabilità
- Se si possiedono i requisiti per due diverse esenzioni per reddito è possibile registrarne solo una, poiché la seconda non darebbe beneficio ulteriore; è invece possibile avere un'esenzione per reddito insieme a un'esenzione parziale di altro tipo
- Autocertificazione
- Può essere presentata dal titolare del requisito per sé e per i familiari a carico, con un modello per ciascun soggetto esente, oppure da uno qualsiasi dei soggetti a carico per sé e per gli altri membri esenti
- Obblighi del dichiarante
- Dare immediata comunicazione del venir meno delle condizioni; le autocertificazioni sono oggetto di controllo e le situazioni non veritiere sono perseguibili anche penalmente
- Decorrenza
- L'esenzione non riconosciuta d'ufficio si può chiedere in qualunque momento dell'anno e la sua validità parte dal giorno del rilascio
- Verifica
- L'attestato di esenzione è consultabile e scaricabile dal fascicolo sanitario elettronico; l'informazione è inviata al medico di medicina generale o al pediatra; in molte regioni è possibile verificare e autocertificare online con identità digitale
- Esenzioni per patologia
- Legate a stati patologici o invalidanti, identificate da codici specifici; possono essere totali o legate a specifiche e determinate prestazioni di specialistica ambulatoriale, e possono essere illimitate o avere durata variabile
- Limiti
- I limiti di reddito indicati sono di riferimento nazionale ma proroghe e procedure variano tra le regioni; le regole sui farmaci seguono criteri propri
- Pubblicato
- 28 agosto 2026
- Ultima revisione
- 28 agosto 2026
- Prossima revisione
- febbraio 2027
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