Peso e IMC dopo un'amputazione
Una bilancia non sa che manca un arto. Pesa quello che c'è, e l'IMC calcolato su quel numero risulta sistematicamente più basso del reale — fino a oltre quattro punti per un arto inferiore intero. Questa pagina applica la correzione che dietisti e fisiatri usano da trent'anni.
Calcola il peso stimato
Il peso è quello letto sulla bilancia, senza protesi. L'altezza è quella precedente all'amputazione: se non è disponibile, leggi più sotto come si stima.
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Perché serve una correzione
L'IMC divide il peso per il quadrato dell'altezza. Un'amputazione riduce il peso senza ridurre l'altezza, quindi il risultato scende meccanicamente — non perché la composizione corporea sia cambiata in quel senso, ma perché manca una parte del numeratore.
La conseguenza pratica è che una persona può risultare normopeso quando, rapportata alla propria corporatura, è in eccesso. È un errore che ha peso in tre situazioni concrete: la valutazione nutrizionale, il monitoraggio del rischio cardiometabolico, e il dosaggio dei farmaci che si calcola sul peso.
La correzione fa una cosa sola: stima quanto peserebbe la stessa persona con l'arto presente, e su quel valore ricalcola l'IMC.
| Formula | |
|---|---|
| Peso stimato | peso sulla bilancia ÷ (1 − proporzione mancante) |
| IMC corretto | peso stimato ÷ altezza(m)² |
Le proporzioni
Provengono dal lavoro di Kautz Osterkamp pubblicato nel 1995 sul Journal of the American Dietetic Association, che raccolse e generalizzò i dati disponibili sul peso dei singoli segmenti corporei. È il riferimento tuttora usato dai dietisti in ambito riabilitativo.
| Segmento | % del peso corporeo |
|---|---|
| Mano | 0,7% |
| Avambraccio | 1,6% |
| Avambraccio con mano | 2,3% |
| Braccio | 2,7% |
| Arto superiore intero | 5,0% |
| Piede | 1,5% |
| Gamba | 4,4% |
| Sotto il ginocchio, con piede | 5,9% |
| Coscia | 10,1% |
| Arto inferiore intero | 16,0% |
Attenzione a un valore sbagliato che circola. Diversi calcolatori online indicano l'arto superiore intero al 6,1%, pur elencando nella stessa tabella mano 0,7 + avambraccio 1,6 + braccio 2,7 — che sommano a 5,0. La tabella contraddice sé stessa. Altri siti usano serie completamente diverse, con l'arto inferiore al 18,7%. Le proporzioni di questa pagina sono internamente coerenti: ogni segmento composto è la somma esatta delle sue parti.
Se l'altezza non è misurabile
Il problema pratico più frequente: dopo un'amputazione di arto inferiore la statura in piedi può non essere rilevabile, e serve comunque per l'IMC. Si usa l'altezza precedente all'amputazione se documentata; se non lo è, esistono metodi indiretti che il personale sanitario applica di routine.
- Apertura delle braccia — la distanza tra le punte delle dita a braccia distese approssima la statura nell'adulto.
- Semiapertura — dalla linea mediana dello sterno alla punta del medio, moltiplicata per due, utile quando non si possono distendere entrambe le braccia.
- Altezza del ginocchio — misurata con un calibro dedicato e convertita con equazioni specifiche per età e sesso.
Questa pagina non calcola nessuno dei tre: sono misure che richiedono strumenti e tecnica, e il valore che ne esce ha un proprio margine che si sommerebbe a quello della correzione. Chiedi al fisiatra, al dietista o all'infermiere del tuo centro.
Che cosa questo calcolo non vede
- Le proporzioni sono medie di popolazione. Il tuo arto pesava una percentuale sua, non esattamente quella della tabella.
- Non tiene conto della composizione dell'arto perso. Un arto molto muscoloso e uno atrofico prima dell'amputazione non pesavano uguale.
- Amputazioni parziali dentro un segmento. Una transtibiale corta e una lunga sono entrambe «sotto il ginocchio», ma non tolgono la stessa massa. Scegliere il segmento più vicino è un'approssimazione, e va detto.
- Non considera l'atrofia successiva. Con il tempo cambiano massa muscolare e distribuzione del peso, in modi che una proporzione fissa non descrive.
- L'IMC resta l'IMC. Corretto o no, non distingue muscolo da grasso e non dice dove il grasso si trova. La circonferenza vita conserva il suo valore anche qui, e non richiede alcuna correzione.
- Non calcola dosaggi. Il peso stimato viene usato in ambito clinico anche per il dosaggio dei farmaci, ma quel calcolo appartiene a chi ti ha in cura.
Domande frequenti
Devo pesarmi con o senza protesi?
Senza. La correzione stima il peso del segmento corporeo mancante, e una protesi indossata aggiungerebbe il proprio peso al numero di partenza, gonfiando due volte il risultato. Se puoi pesarti solo con la protesi, pesa separatamente la protesi e sottrai il suo peso prima di inserire il valore. Vale anche per calzature e tutori.
Vale la pena correggere per l'amputazione di una mano o di un piede?
Numericamente cambia poco: una mano sposta l'IMC di circa 0,16 punti su una persona di 70 kg e 175 cm, un piede di circa 0,35. Sono differenze che non modificano quasi mai la categoria. Diventa rilevante dai livelli più prossimali: sotto il ginocchio sposta di circa 1,4 punti, una coscia di 2,6, un arto inferiore intero di oltre 4. È in quell'intervallo che il calcolo non corretto può collocare una persona nella categoria sbagliata.
Come si gestisce un'amputazione parziale, per esempio metà avambraccio?
Il metodo standard prevede di scegliere il livello elencato più vicino, accettando l'approssimazione. Alcuni operatori usano una stima proporzionale — metà avambraccio come metà della sua percentuale — ma è una pratica che il riferimento originale non prevede, e su segmenti piccoli l'errore introdotto resta comunque sotto il punto di IMC. Se il valore serve per una decisione clinica, la stima proporzionale va concordata con chi la userà, non decisa qui.
L'IMC corretto va confrontato con le stesse soglie di tutti?
Sì: proprio quello è lo scopo della correzione. Stimando il peso che la persona avrebbe con l'arto presente, si riporta il valore su una scala confrontabile con quella della popolazione generale, e le soglie dell'Organizzazione Mondiale della Sanità tornano applicabili. Restano però tutti i limiti che l'IMC ha per chiunque: non distingue muscolo da grasso, e nella persona con amputazione la composizione corporea può essersi modificata in modo che nessun indice basato su peso e altezza riesce a cogliere.
Perché i siti danno percentuali diverse per lo stesso arto?
Perché non tutti usano la stessa fonte, e alcuni copiano tabelle senza verificarne la coerenza interna. Il caso più evidente riguarda l'arto superiore intero: viene spesso indicato al 6,1% da pagine che nella stessa tabella elencano mano, avambraccio e braccio a 0,7, 1,6 e 2,7 — la cui somma è 5,0. Altre serie ancora derivano da studi biomeccanici sul movimento, che misurano i segmenti con criteri diversi da quelli della valutazione nutrizionale. Un modo semplice per giudicare una tabella è verificare se i segmenti composti corrispondono alla somma delle loro parti.
Da leggere insieme a questo
La circonferenza vita non richiede alcuna correzione dopo un'amputazione, e conserva intatto il suo significato.
Fonte e metodo
- Metodo
- Osterkamp (1995) — Journal of the American Dietetic Association
- Peso stimato
- peso osservato ÷ (1 − proporzione mancante)
- IMC corretto
- peso stimato ÷ altezza(m)²
- Proporzioni
- Mano 0,7 · Avambraccio 1,6 · Braccio 2,7 · Arto sup. 5,0 · Piede 1,5 · Gamba 4,4 · Coscia 10,1 · Arto inf. 16,0
- Coerenza
- Ogni segmento composto è la somma esatta delle sue parti
- Altezza
- Precedente all'amputazione; in alternativa stimata da apertura delle braccia o altezza del ginocchio
- Limiti
- Proporzioni medie di popolazione; nessun dosaggio farmacologico
- Pubblicato
- 28 agosto 2026
- Ultima revisione
- 28 agosto 2026
- Prossima revisione
- febbraio 2027
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