Simulatore psoriasi gratuito
Non è contagiosa, perché non è causata da agenti patogeni: non può essere trasmessa per contatto. Eppure l'immagine più diffusa della persona che ne soffre la descrive anche come contagiosa.
Che cosa vuoi capire
Le due domande centrali sono se si trasmette e che cosa comporta oltre alla pelle.
Risultato
| Comorbidità associate | Quota dei pazienti |
|---|---|
| Una | 26% |
| Due | 24% |
| Tre | 19% |
| Sviluppa artrite psoriasica | almeno 30% |
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La psoriasi non è causata da batteri, virus o funghi: non essendoci un agente patogeno, non può essere trasmessa attraverso il contatto. È il punto da cui parte tutto il resto di questa pagina, e quello su cui l'informazione sbagliata ha il costo più alto.
Non è contagiosa
La psoriasi è una malattia immunomediata, non causata da batteri, virus o funghi: non si trasmette. Riguarda circa il 3% degli adulti in Italia.
Lo stigma è misurato: il 50% non uscirebbe con una persona con psoriasi e il 39% non le stringerebbe la mano, per una paura del contagio infondata.
Una malattia anche sistemica
Almeno il 30% sviluppa artrite psoriasica; si associa a malattie intestinali, diabete, obesità e cuore. Il rischio cardiovascolare è triplo nella forma moderata-grave, non evidente in quella lieve. Il peso e l'infiammazione si alimentano a vicenda.
Le terapie topiche sono spesso difficili da seguire: è un problema comune, da dire al dermatologo.
Domande frequenti
La psoriasi si attacca?
No: non è causata da agenti infettivi e non si trasmette con il contatto.
Perché viene definita una malattia sistemica?
Perché l'infiammazione coinvolge anche articolazioni, metabolismo, intestino e cuore.
Chi ha la psoriasi ha più rischio cardiovascolare?
Nella forma moderata o grave sì, circa il triplo; nella forma lieve non risulta un rischio evidente.
Comorbidità e complicanze indicano la stessa cosa?
Sono associazioni di popolazione: non tutti i pazienti le sviluppano.
Il peso c'entra qualcosa?
Sì: il tessuto adiposo aumenta l'infiammazione e la psoriasi aumenta il rischio metabolico.
Fonte e metodo
- Natura della malattia
- Malattia della pelle immunomediata, con andamento cronico e recidivante, che si sviluppa dall'interazione tra fattori genetici e ambientali; può interessare fino al 100% della superficie corporea
- Non contagiosità
- Non è causata da agenti patogeni esterni come batteri, virus o funghi, quindi non può essere trasmessa attraverso il contatto
- Manifestazione
- Accelerazione anomala del ciclo di vita delle cellule cutanee, con formazione di placche rilevate, rossastre e spesso ricoperte di squame biancastre
- Diffusione
- In Italia circa il 3% delle persone adulte, intorno ai due milioni e mezzo; prevalenza mondiale compresa tra 0,6% e 4,8%
- Dati sullo stigma
- Studio pubblicato nel 2019 su una rivista dermatologica: il 50% degli intervistati non andrebbe a un primo appuntamento con una persona affetta, il 39% non le stringerebbe la mano, il 32% non la inviterebbe in casa propria
- Immagine diffusa
- La persona affetta viene descritta come insicura, di aspetto sgradevole e contagiosa; lo stigma influisce concretamente sulla qualità della vita generando isolamento e disagio psicologico
- Carattere sistemico
- Le evidenze suggeriscono da tempo di considerare la psoriasi come malattia sistemica; l'infiammazione non si limita alla superficie corporea
- Comorbidità associate
- Artropatia, malattie infiammatorie croniche intestinali, malattie metaboliche come diabete e obesità, malattie cardiovascolari, oltre all'impatto sulla sfera psicologica
- Quote
- Il 26% dei pazienti soffre di una comorbidità associata, il 24% di due, il 19% di tre; almeno il 30% sviluppa artrite psoriasica
- Rischio cardiovascolare
- Tre volte superiore alla norma nei pazienti con malattia moderata o grave; non risulta un rischio apparente in quelli con malattia lieve; l'entità delle complicanze è proporzionale alla gravità
- Meccanismo ipotizzato
- L'infiammazione cronica sistemica associata alla psoriasi contribuirebbe alla malattia coronarica, perché i mediatori infiammatori delle due condizioni sono simili
- Distinzione
- Le complicanze sono conseguenze dirette, come le infezioni cutanee; le comorbidità sono patologie associate ma non causate direttamente, che condividono fattori di rischio e meccanismi; non tutti i pazienti le sviluppano
- Relazione bidirezionale con l'obesità
- La psoriasi aumenta il rischio di sindrome metabolica e obesità centrale; il tessuto adiposo favorisce l'infiammazione sistemica aumentando la severità della psoriasi
- Aderenza
- La bassa aderenza alla terapia è indicata tra gli ostacoli maggiori, particolarmente frequente con i trattamenti topici, che possono risultare complessi o frustranti da applicare quotidianamente
- Limiti
- Non fa diagnosi; non indica terapie; i dati sulle comorbidità sono di popolazione e non si trasferiscono al singolo
- Pubblicato
- 28 agosto 2026
- Ultima revisione
- 28 agosto 2026
- Prossima revisione
- febbraio 2027
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