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Nutrizione e metabolismo

Porzioni Standard — quante ne stai mangiando davvero

Quasi tutte le raccomandazioni alimentari sono espresse in porzioni, ma la porzione è un'unità definita — non quanto ti sei servito. E i valori sorprendono in entrambe le direzioni: ottanta grammi di pasta secca sembrano pochi, i duecento grammi di verdura sembrano molti.

Aggiornato il 28 agosto 2026 25 alimenti Nessun dato inviato

La porzione standard non è una razione da rispettare né una quantità raccomandata per te: è un'unità di misura convenzionale, usata per esprimere le raccomandazioni e per confrontare i consumi. Quante porzioni servano a una persona dipende da fabbisogno, età e attività, ed è una questione diversa.

Converti una quantità

Le porzioni si riferiscono all'alimento crudo, al netto degli scarti — tranne alcuni casi già pronti al consumo come pane, frutta, latte e derivati.

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Perché esiste una porzione «standard»

Le raccomandazioni alimentari non si esprimono in grammi ma in porzioni: due di verdura, tre di frutta, e così via. Perché quel linguaggio funzioni serve una definizione condivisa di quanto sia una porzione, ed è quello che fanno le tabelle italiane elaborate dalla società di nutrizione umana.

Servono a tre cose: costruire le raccomandazioni, valutare i consumi di una popolazione, e formulare diete. Non a stabilire quanto una singola persona debba mangiare, che dipende dal suo fabbisogno.

Le tabelle vengono aggiornate. Nell'ultima revisione, per esempio, la porzione dei legumi è aumentata: da 100 a 150 grammi per quelli freschi e da 30 a 50 per quelli secchi.

I valori che sorprendono

Il confronto tra la porzione definita e quella che finisce nel piatto va in direzioni opposte a seconda dell'alimento.

AlimentoPorzioneIn pratica
Pasta, riso, orzo secchi80 gcirca 50 penne, 4 cucchiai di riso
Pane50 guna rosetta piccola, 2 fette medie
Verdure e ortaggi200 g2-3 pomodori, 3-4 carote, mezzo piatto di spinaci
Frutta fresca150 g1 frutto medio o 2 piccoli
Frutta secca in guscio30 g7-8 noci, 15-20 mandorle
Formaggio grattugiato10 gun cucchiaio

Ottanta grammi di pasta sembrano pochi a molti; duecento grammi di verdura sembrano molti finché non si scopre che corrispondono a due o tre pomodori.

Le distinzioni che cambiano il conto

Alcune categorie hanno porzioni molto diverse tra loro pur sembrando lo stesso alimento.

Una nota utile: le alternative vegetali — bevande vegetali, prodotti fermentati a base di soia — hanno la stessa porzione standard degli alimenti del gruppo corrispondente, anche se la composizione è diversa.

L'errore del crudo e cotto

Le porzioni si riferiscono all'alimento crudo, al netto degli scarti, con l'eccezione di alcune categorie già pronte al consumo: pane, frutta, latte e derivati, alcuni dolci.

È la fonte di equivoci più comune. Ottanta grammi di pasta secca diventano circa il doppio una volta cotti, e chi pesa la pasta nel piatto conta una porzione dove ce n'è mezza. Vale al contrario per la carne, che perde peso in cottura.

Che cosa questa pagina non fa

Domande frequenti

Ottanta grammi di pasta sono davvero una porzione?

Sì, ed è il valore che più spesso sorprende. Si riferisce alla pasta secca, cioè prima della cottura: ottanta grammi corrispondono all'incirca a cinquanta penne o fusilli, oppure a quattro cucchiai di riso. Una volta cotta la stessa quantità pesa circa il doppio, ed è la ragione per cui chi pesa la pasta nel piatto finisce quasi sempre per contare male. Attenzione anche alle varianti: la pasta fresca ha una porzione di cento grammi, quella ripiena di centoventicinque, e la lasagna di duecentocinquanta.

Perché la porzione di verdura è così grande?

Perché duecento grammi di verdura occupano molto meno spazio di quanto il numero suggerisca. Le equivalenze pratiche lo mostrano bene: corrispondono a due o tre pomodori, tre o quattro carote, un peperone, un finocchio, due o tre zucchine. Per le verdure a foglia cotte, dove indicare un peso è meno intuitivo, il riferimento usato è mezzo piatto. Le insalate a foglia fanno eccezione con una porzione di ottanta grammi, perché il loro volume a parità di peso è molto maggiore.

Il tonno in scatola conta come una porzione di pesce?

No, conta come una porzione di pesce conservato, che è cinquanta grammi di peso sgocciolato — un terzo dei centocinquanta grammi previsti per il pesce fresco o surgelato. La distinzione è stata introdotta proprio perché i prodotti conservati come acciughe, aringhe, sgombro e tonno hanno caratteristiche diverse, a partire dal contenuto di sale. Una scatoletta media, sgocciolata, si avvicina quindi a una porzione standard di quella categoria.

Le bevande vegetali hanno la stessa porzione del latte?

Sì, e le tabelle lo dichiarano esplicitamente: le alternative vegetali — bevande vegetali, prodotti fermentati a base di soia, tofu — hanno la stessa porzione standard degli alimenti del gruppo corrispondente, anche se la composizione nutrizionale è diversa. La scelta serve a mantenere confrontabile il conteggio delle porzioni, non a dire che i due alimenti siano equivalenti dal punto di vista nutrizionale. Fanno eccezione i derivati della soia collocati nel gruppo dei legumi, per cui la porzione è di cento grammi.

Quante porzioni dovrei mangiare al giorno?

Questa pagina non risponde a quella domanda, e la distinzione è importante. La porzione standard è un'unità di misura, non una raccomandazione: serve a esprimere le indicazioni, a valutare i consumi di una popolazione e a formulare diete. Quante porzioni servano a una persona dipende dal fabbisogno energetico, dall'età, dall'attività fisica e da eventuali condizioni, ed è una valutazione che spetta a un professionista della nutrizione. Le piramidi e le tabelle di frequenza che circolano usano queste porzioni come unità, ma le quantità che indicano vanno adattate.

Da leggere insieme a questo

Il calcolo delle fibre usa proprio queste porzioni come unità, e le stesse tabelle stanno dietro alle indicazioni proteiche.

Fonte e metodo

Fonte
Tabelle delle porzioni standard elaborate dalla Società Italiana di Nutrizione Umana nell'ambito dei LARN
Riferimento del peso
Alimento crudo, al netto degli scarti; in alcuni casi pronto al consumo — pane, frutta, latte e derivati, alcuni dolci
Cereali
Pasta, riso, farro, orzo secchi 80 g · pasta fresca 100 g · pasta ripiena 125 g · lasagna 250 g · minestre in brodo, cous-cous e semolino generalmente mezza porzione
Pane e sostituti
Pane 50 g · fette biscottate, cracker, grissini 30 g · cereali per la colazione 30 g · pizza al piatto 350 g
Verdura e frutta
Verdure e ortaggi 200 g · insalate a foglia 80 g · patate e tuberi 200 g · frutta fresca 150 g · frutta secca in guscio 30 g
Latte e derivati
Latte e yogurt 125 g · formaggi freschi 100 g · stagionati 50 g · grattugiato 10 g, pari a un cucchiaio
Carne, pesce, uova
Carne 100 g · salumi 50 g · pesce fresco o surgelato 150 g · pesce conservato 50 g sgocciolati · uovo 50 g
Legumi
Freschi 150 g · secchi 50 g · farine di legumi 50 g · derivati della soia come tofu e tempeh 100 g
Alternative vegetali
Hanno la stessa porzione standard degli alimenti del gruppo corrispondente, pur avendo composizione diversa
Aggiornamenti
Nell'ultima revisione la porzione dei legumi è aumentata da 100 a 150 g per i freschi e da 30 a 50 g per i secchi
Limiti
La porzione è un'unità di misura, non una raccomandazione individuale; non copre l'età pediatrica, per cui esistono porzioni indicative per fascia
Pubblicato
28 agosto 2026
Ultima revisione
28 agosto 2026
Prossima revisione
febbraio 2027

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