Simulatore idoneità alla mansione gratuito
Contro i giudizi del medico competente è ammesso ricorso entro trenta giorni, da parte sia del lavoratore sia del datore. Si può ricorrere anche contro un giudizio di piena idoneità.
Il tuo giudizio
La terza domanda serve a capire che cosa si può fare nel frattempo: la risposta cambia molto.
Risultato
| I quattro giudizi possibili |
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Il giudizio è sempre riferito alla mansione specifica, non alla salute in generale. Non dice se una persona sta bene: dice se può svolgere quel compito, in quelle condizioni, con quei rischi.
I quattro giudizi
- Idoneità piena.
- Idoneità parziale, temporanea o permanente, con prescrizioni o limitazioni.
- Inidoneità temporanea, con i limiti di validità indicati.
- Inidoneità permanente.
Il datore di lavoro conosce solo il giudizio, non la diagnosi, che resta nella cartella sanitaria custodita dal medico competente.
Il ricorso
Entro 30 giorni dalla comunicazione, all'organo di vigilanza della ASL, gratuitamente. Possono ricorrere lavoratore e datore, anche contro un giudizio di piena idoneità. Decide un collegio di almeno due medici del lavoro.
Nel frattempo un giudizio di idoneità (anche con limitazioni) resta valido; con un'inidoneità la mansione non si può svolgere. La visita è dovuta solo se la valutazione dei rischi la prevede, di norma una volta l'anno.
Domande frequenti
Si può ricorrere anche se il giudizio è favorevole?
Sì: anche contro la piena idoneità, entro 30 giorni, per chiedere limitazioni ritenute necessarie.
Il datore di lavoro può sapere che cosa ho?
No: conosce solo il giudizio, non la diagnosi.
Posso continuare a lavorare mentre attendo la decisione?
Con un giudizio di idoneità, anche limitata, sì; con un'inidoneità no.
Quali sono i giudizi possibili?
Idoneità, idoneità parziale con limitazioni, inidoneità temporanea e inidoneità permanente.
Il ricorso ha un costo?
No: è gratuito, compresi eventuali accertamenti richiesti alla struttura pubblica.
Fonte e metodo
- Riferimento normativo
- Art. 41 del D.Lgs. 81/2008, Sorveglianza sanitaria
- I quattro giudizi
- Idoneità; idoneità parziale, temporanea o permanente, con prescrizioni o limitazioni; inidoneità temporanea; inidoneità permanente
- Riferimento del giudizio
- L'idoneità è sempre riferita alla mansione specifica
- Idoneità parziale
- Ricorre quando vengono esclusi alcuni compiti previsti nella mansione
- Inidoneità temporanea
- Vanno precisati i limiti temporali di validità
- Forma
- Il medico competente esprime il proprio giudizio per iscritto, dandone copia al lavoratore e al datore di lavoro; gli esiti della visita vanno allegati alla cartella sanitaria e di rischio
- Cartella sanitaria
- Il medico competente istituisce, aggiorna e custodisce sotto la propria responsabilità una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria
- Limite informativo verso il datore
- Il datore di lavoro può essere informato unicamente circa il giudizio di idoneità, inidoneità o idoneità con prescrizioni o limitazioni alla mansione specifica, ma non può conoscere la diagnosi svolta dal medico
- Ricorso
- Ammesso entro trenta giorni dalla data di comunicazione del giudizio, compresi i giudizi formulati in fase preassuntiva, all'organo di vigilanza territorialmente competente; possono ricorrere sia il lavoratore sia il datore di lavoro; è possibile ricorrere anche contro un giudizio di piena idoneità
- Esito del ricorso
- L'organo dispone, dopo eventuali ulteriori accertamenti, la conferma, la modifica o la revoca del giudizio
- Decorrenza
- I trenta giorni decorrono dal giorno in cui chi ricorre ha ricevuto comunicazione dell'esito dell'accertamento medico
- Gratuità
- La decisione del ricorso è gratuita; eventuali ulteriori accertamenti sanitari richiesti alla struttura pubblica sono forniti a titolo gratuito
- Composizione del collegio
- Almeno due medici del lavoro afferenti all'organo di vigilanza, di cui di norma almeno uno operante nella zona di competenza territoriale del luogo di lavoro; la scelta ha la finalità di garantire l'obiettività del giudizio
- Efficacia in pendenza di ricorso
- Il giudizio di idoneità, anche con prescrizioni o limitazioni, è valido e vincolante fino alla pronuncia dell'organo di vigilanza; in caso di inidoneità la normativa non consente di continuare a svolgere la mansione
- Giudizio nullo
- Se la sorveglianza sanitaria è stata effettuata senza che ne ricorressero le condizioni, il giudizio può essere ritenuto nullo in quanto non dovuto, e pertanto non ammesso a ricorso
- Obbligatorietà e periodicità
- La sorveglianza sanitaria è obbligatoria in tutte le mansioni per cui il documento di valutazione dei rischi indica la presenza di rischi lavoro-correlati; la periodicità, se non prevista dalla normativa specifica, è stabilita di norma in una volta l'anno
- Standard professionali
- L'attività del medico del lavoro deve uniformarsi alle norme vigenti, alle evidenze scientifiche, alle linee guida delle società scientifiche e al codice etico internazionale di riferimento
- Limiti
- Questa pagina non valuta un giudizio, non indica come scrivere un ricorso e non è consulenza legale
- Pubblicato
- 28 agosto 2026
- Ultima revisione
- 28 agosto 2026
- Prossima revisione
- febbraio 2027
Questo strumento non formula diagnosi e non sostituisce il parere del medico. Vedi l'avviso medico.