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Calcolatore videoterminalista gratuito

È videoterminalista chi usa il VDT in modo sistematico o abituale per almeno 20 ore settimanali, dedotte le interruzioni. Sotto quella soglia le tutele specifiche non si applicano.

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Questa pagina descrive il quadro generale del Titolo VII del D.Lgs. 81/2008. Contratti collettivi e accordi aziendali possono prevedere discipline diverse, in particolare sulle pause, e il medico competente può stabilire periodicità e modalità differenti quando le ritiene necessarie.

Chi è videoterminalista

Chi usa lo schermo in modo sistematico per almeno 20 ore settimanali, dedotte le pause, anche part-time. Sotto la soglia le regole specifiche non si applicano.

  • Pausa: 15 minuti ogni 120 di lavoro continuo, salvo contratto; non si accumula, non si scambia con l'uscita anticipata e non si passa a un altro schermo.
  • Visite: biennali oltre i 50 anni o con limitazioni, quinquennali negli altri casi; puoi chiederne una prima se hai disturbi.

Occhiali e postazione

Il datore fornisce dispositivi di correzione speciali solo se necessari per il lavoro al videoterminale, su indicazione del medico competente. La sorveglianza non basta: prima vanno valutati rischi, postura ed ergonomia della postazione.

Per il lavoro agile fuori sede, dal 7 aprile 2026 basta un'informativa scritta annuale.

Domande frequenti

Chi è considerato videoterminalista?

Chi usa il videoterminale in modo sistematico per almeno 20 ore settimanali, dedotte le pause.

La pausa si può accumulare o uscire prima?

No: va fatta durante il lavoro, non si accumula né si trasforma in uscita anticipata.

Dopo i 50 anni la visita è annuale?

No: diventa biennale; resta possibile una periodicità diversa decisa dal medico.

Gli occhiali sono a carico del datore di lavoro?

Solo i dispositivi speciali di correzione, se il medico competente li ritiene necessari per quell'attività.

Le visite bastano a mettersi in regola?

No: prima vanno valutati i rischi e organizzate correttamente postazione e attività.

Fonte e metodo

Riferimento normativo
Titolo VII del D.Lgs. 81/2008, «Attrezzature munite di videoterminali», articoli 172-179
Definizione
È videoterminalista chi utilizza un'attrezzatura munita di videoterminale in modo sistematico o abituale per almeno 20 ore settimanali, dedotte le interruzioni previste dalla legge (art. 173)
Effetto della soglia
I lavoratori sotto le 20 ore non sono definiti videoterminalisti e le disposizioni specifiche non si applicano; la definizione vale sia per contratti full-time sia part-time
Pausa
Interruzione di 15 minuti ogni 120 minuti di applicazione continuativa al videoterminale, in assenza di diversa disciplina contrattuale (art. 175)
Regole sulla pausa
Non cumulabile a inizio o fine orario, non sostituibile con l'uscita anticipata; durante la pausa il lavoratore non può essere adibito ad altre mansioni che comportino ulteriore affaticamento visivo; il medico competente può stabilire modalità e durata differenti
Periodicità della sorveglianza sanitaria
Biennale per i lavoratori over 50 o con prescrizioni e limitazioni; quinquennale negli altri casi, salvo periodicità diversa motivata dal medico competente (art. 176)
Visita su richiesta
Il lavoratore può richiedere una visita; la richiesta è valutata dal medico competente, che stabilisce se esistono i presupposti; non è necessario attendere la successiva visita periodica per segnalare disturbi visivi persistenti o problemi muscolo-scheletrici
Dispositivi di correzione visiva
Obbligo di fornitura di dispositivi speciali di correzione visiva se necessario in relazione all'attività (art. 176 comma 6); la violazione è sanzionata con arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 921,38 a 4.914,03 euro
Valutazione del rischio
L'azienda deve valutare il rischio e organizzare correttamente postazione e attività; vanno analizzati rischi per vista e occhi, postura, affaticamento fisico o mentale e condizioni ergonomiche
Adeguamento della postazione
Il datore di lavoro deve adeguare la postazione secondo le indicazioni ricevute, per esempio con sedie ergonomiche, supporti per monitor o pause più frequenti
Lavoro agile
Dal 7 aprile 2026, con la Legge 34/2026, per il lavoro agile svolto fuori dai locali del datore di lavoro gli obblighi si considerano assolti con un'informativa scritta annuale al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Suggerimento non normativo
La regola 20-20-20, cioè guardare ogni 20 minuti per 20 secondi un punto distante circa 6 metri, è citata come micro-abitudine utile e non come obbligo
Limiti
Non sostituisce il contratto collettivo, che può disciplinare diversamente le pause; non è consulenza legale; non stabilisce l'eventuale necessità di dispositivi visivi, che spetta al medico competente
Pubblicato
28 agosto 2026
Ultima revisione
28 agosto 2026
Prossima revisione
febbraio 2027

Questo strumento non formula diagnosi e non sostituisce il parere del medico. Vedi l'avviso medico.