Simulatore segnalazione reazione avversa gratuito
La normativa europea chiede di segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa: grave e non grave, nota e non nota. E la segnalazione può farla il cittadino, non solo il medico.
Si può segnalare?
Le prime due domande sono quelle su cui le persone si fermano più spesso — e in entrambi i casi a torto.
Risultato
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Segnalare non sostituisce il parlarne con chi ti ha prescritto il farmaco. Sono due cose diverse e utili entrambe: la prima serve al sistema, la seconda serve a te. Se il disturbo è in corso, la seconda viene prima.
Chi può segnalare, e che cosa
La normativa europea chiede a operatori sanitari e cittadini di segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa a farmaci o vaccini: grave e non grave, nota e non nota.
Rientrano anche errori di terapia, sovradosaggio, uso improprio ed esposizione per lavoro: si raccolgono eventi, non colpe.
Come si fa e dove finisce
- Online sul portale AIFA, oppure con la scheda cartacea alla farmacovigilanza della tua ASL.
- La segnalazione entra nella rete nazionale e poi nella banca dati europea, entrambe consultabili dal pubblico.
Gli effetti rari emergono solo dopo l'autorizzazione, dalla somma di segnalazioni singole. Se il disturbo è in corso, parlane prima con chi ti ha prescritto il farmaco.
Domande frequenti
Devo essere un medico per segnalare?
No: possono e devono segnalare anche i cittadini, con una scheda dedicata.
Ha senso segnalare un effetto già scritto nel foglietto?
Sì: le reazioni note vanno segnalate come le altre, per stimarne frequenza e chi colpiscono.
Posso segnalare se è successo per un mio errore?
Sì: gli errori di terapia e il sovradosaggio rientrano tra i casi da segnalare.
Che cosa succede a una segnalazione?
Entra nella rete nazionale di farmacovigilanza e poi nella banca dati europea, consultabili dal pubblico.
Una sola segnalazione può cambiare qualcosa?
Sì: gli effetti poco frequenti emergono proprio sommando segnalazioni singole.
Fonte e metodo
- Obbligo normativo
- La normativa europea sulla farmacovigilanza richiede a tutti gli operatori sanitari e ai cittadini di segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa a farmaci o vaccini, grave e non grave, nota e non nota
- Chi può segnalare
- Non solo il personale sanitario ma anche i cittadini; esistono schede di segnalazione distinte per le due categorie
- Oggetto della segnalazione
- Qualsiasi effetto nocivo e indesiderato conseguente all'uso di un medicinale che si sospetti possa esserne stato causato
- Casi inclusi
- Reazioni derivanti da uso errato del medicinale, come un'errata interpretazione della prescrizione; da uso eccessivo, cioè sovradosaggio o abuso; da uso improprio intenzionale; da esposizione al medicinale per motivi professionali
- Contenuto della scheda
- Descrizione della reazione nel modo più preciso possibile; per ciascuna reazione va indicato se sia stata grave o non grave
- Modalità
- Online attraverso lo strumento di segnalazione disponibile sul portale dell'agenzia italiana del farmaco; oppure su scheda cartacea trasmessa al responsabile di farmacovigilanza della propria struttura sanitaria territoriale o al titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio
- Formato
- Le schede seguono un formato internazionale standard, obbligatorio in tutti i paesi dell'Unione per l'invio e la ricezione delle segnalazioni
- Destinazione
- Rete nazionale di farmacovigilanza, database per la raccolta, la gestione e l'analisi delle segnalazioni
- Accesso pubblico ai dati italiani
- Segnalazioni registrate a partire dal 2002, organizzate per anno di inserimento e aggiornate con cadenza trimestrale
- Trasmissione europea
- Le segnalazioni sono trasmesse alla banca dati europea gestita dall'agenzia dei medicinali, che contiene tutti i casi europei oltre ai casi gravi extraeuropei
- Accesso pubblico ai dati europei
- Consultabili in tutte le lingue dell'Unione, per principio attivo o per nome commerciale, in forma aggregata e a livello di singolo caso
- Segnali di sicurezza
- Problematiche emergenti dall'analisi delle segnalazioni spontanee, pubblicate dall'agenzia per dare un'informazione precoce
- Limiti
- Non sostituisce il confronto con chi ha prescritto; si segnala un sospetto e la valutazione spetta a chi analizza i dati; non riguarda dispositivi medici e integratori, che hanno sistemi propri
- Pubblicato
- 28 agosto 2026
- Ultima revisione
- 28 agosto 2026
- Prossima revisione
- febbraio 2027
Questo strumento non formula diagnosi e non sostituisce il parere del medico. Vedi l'avviso medico.