Calcolatore transaminasi gratuito
Confronta ALT e AST con il limite del laboratorio e con quello ricavato da donatori italiani metabolicamente sani. Il 54% delle persone con fegato grasso rientra nell'intervallo convenzionale.
I valori del referto
ALT è spesso indicata come GPT, AST come GOT: sono le stesse determinazioni con nomi diversi.
Risultato
| Riferimento per ALT | Limite | Il tuo valore |
|---|
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Un valore alterato non identifica una causa, e le cause sono numerose: steatosi, alcol, farmaci e integratori, epatiti virali, malattie autoimmuni, condizioni muscolari. Anche l'inverso è vero: un valore normale non esclude una malattia epatica. Questa pagina confronta il tuo risultato con riferimenti diversi e spiega da dove vengono.
Quale limite «normale»
I limiti dei laboratori sono stati costruiti su popolazioni in cui il fegato grasso è frequente e non diagnosticato: circa il 54% di chi ha la steatosi ha transaminasi «nella norma».
| ALT, limite superiore | Prati (donatori italiani) | Convenzionale tipico |
|---|---|---|
| Uomini | 30 U/L | 40–56 U/L |
| Donne | 19 U/L | 40–56 U/L |
I valori di Prati vengono da un solo laboratorio; altri studi danno numeri diversi, ma la direzione è la stessa. Un'ALT sopra 30 per 6-12 mesi giustifica un approfondimento.
Il rapporto AST/ALT
Sotto 1 è tipico del fegato grasso (e dei sani); sopra 2 è stato associato all'alcol; sale anche con la fibrosi avanzata. L'AST è presente nei muscoli: sforzi intensi la alzano. Le cause di transaminasi alte sono molte, e un valore normale non esclude una malattia epatica.
Domande frequenti
Il mio ALT è 35 e il referto lo dà normale. Devo preoccuparmi?
Rispetto al limite del laboratorio è normale; rispetto a limiti più stretti no. Conta il contesto e se il valore persiste nel tempo.
Perché i limiti sarebbero sbagliati se li usano tutti i laboratori?
Perché sono stati costruiti su popolazioni con molta steatosi non diagnosticata, che ha alzato il limite superiore.
Se abbassassero il limite, non finirei per fare esami inutili?
È il punto aperto: con 23 U/L la sensibilità sale al 94% ma la specificità scende al 72%.
Ho fatto palestra prima del prelievo: può aver alterato i valori?
Sì, soprattutto l'AST, che è presente anche nei muscoli.
Che cosa vuol dire che il mio rapporto AST/ALT è sotto 1?
È il profilo più comune: si trova sia nelle persone sane sia nel fegato grasso, quindi da solo non distingue.
Fonte e metodo
- Nomenclatura
- ALT è indicata anche come GPT, AST come GOT
- Limiti convenzionali
- Tipicamente 40–56 U/L per l'ALT nella maggior parte dei laboratori
- Limiti Prati
- 30 U/L negli uomini e 19 U/L nelle donne — Prati et al., Annals of Internal Medicine 2002
- Popolazione dello studio
- Circa 4.000 donatori di sangue italiani a basso rischio: glicemia, trigliceridi e colesterolo normali, IMC sotto 25, nessun farmaco, esclusi HBV, HCV e HIV
- Cautela dichiarata
- I valori furono definiti in un solo laboratorio con un solo metodo, senza verifica prospettica; altri studi riportano 35/23 e 42/30 U/L
- Linee guida
- Le società epatologiche americane indicano circa 29–33 U/L negli uomini e 19–25 nelle donne
- Circolarità
- Circa il 54% delle persone con fegato grasso rientra nell'intervallo di riferimento convenzionale
- Soglia a 23 U/L
- Sensibilità 94%, specificità 72% per il fegato grasso, con area sotto la curva 0,93 contro 0,70 dell'ecografia
- Persistenza
- ALT stabilmente sopra 30 U/L per 6–12 mesi indica danno epatico cronico
- Rapporto di De Ritis
- AST ÷ ALT, descritto nel 1957; poco meno di 1 nei sani, sotto 1 nel fegato grasso, sopra 2 storicamente associato al danno da alcol
- Limiti
- Nessuna diagnosi; l'AST non è specifica del fegato; il grado di aumento non è proporzionale alla gravità
- Pubblicato
- 28 agosto 2026
- Ultima revisione
- 28 agosto 2026
- Prossima revisione
- febbraio 2027
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