Calcolatore rischio relativo e assoluto gratuito
Converti un aumento o una riduzione percentuale nel numero di casi che comporta davvero. La stessa cifra può descrivere un cambiamento enorme o irrilevante: dipende da dove si parte.
Traduci una percentuale
Servono due numeri: da quanto si parte, e di quanto cambia. Il secondo lo trovi quasi sempre nel titolo; il primo quasi mai.
Risultato
| Gruppo | Casi attesi |
|---|
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Questo è uno strumento di lettura, non una valutazione del tuo rischio. Serve a tradurre i numeri che trovi in un articolo o in un foglietto illustrativo. Il rischio che riguarda te dipende da molte cose che una percentuale generale non contiene, e lo valuta chi ti segue.
Due numeri, due domande
Il rischio assoluto dice quanti casi su cento; il rischio relativo è un rapporto tra due rischi. Dal 10% al 15%: +5 punti assoluti, rischio relativo 1,5, cioè «+50%».
Nel 1995 la notizia che una pillola «raddoppiava» il rischio di trombosi spinse molte donne a sospenderla: il dato era vero, ma partiva da un rischio molto basso. Anche i medici cambiano opinione a seconda di come gli stessi dati sono presentati.
Chiedi sempre l'altro numero
Aziende, giornali e comunicati tendono a scegliere il numero relativo, più impressionante. Ma vale anche al contrario: su una condizione molto comune, anche un rischio relativo vicino a 1 può essere un effetto grande.
Il numero necessario da trattare traduce il rischio assoluto in persone. Il tuo rischio personale lo valuta chi ti segue.
Domande frequenti
Come faccio a trovare il rischio di partenza?
È il rischio del gruppo di controllo nello studio originale: raramente compare nei titoli.
Il rischio relativo è quindi un numero ingannevole?
No: è la misura giusta per confrontare effetti tra popolazioni. Il problema è presentarlo senza il rischio di partenza.
Che cos'è il numero necessario da trattare?
Quante persone vanno trattate perché una ne tragga beneficio: si calcola sulla differenza di rischio assoluto.
Perché i giornali usano quasi sempre il numero relativo?
Perché è il numero più impressionante, e aziende, giornali e comunicati sono incentivati a sceglierlo.
Basta conoscere questa distinzione per non sbagliare?
Aiuta, ma non basta: anche i medici cambiano opinione a seconda di come sono presentati gli stessi dati.
Fonte e metodo
- Rischio assoluto
- La probabilità effettiva che l'evento si verifichi, espressa come numero di casi su una popolazione definita
- Rischio relativo
- Il rapporto tra il rischio del gruppo esposto o trattato e quello del gruppo di controllo; se è pari a 1 il fattore non incide
- Esempio di conversione
- Rischio del 10% nei non esposti e del 15% negli esposti: aumento assoluto di 5 punti percentuali, rischio relativo pari a 1,5
- Differenza di rischio assoluto
- La sottrazione tra i due rischi assoluti; è la base su cui si calcola il numero necessario da trattare
- Numero necessario da trattare
- Stima quante persone devono essere trattate perché una tragga beneficio o si eviti un esito negativo; si basa esclusivamente sulla differenza assoluta
- Il caso del 1995
- Un organismo di controllo britannico segnalò che le pillole contraccettive di terza generazione raddoppiavano la possibilità di trombosi; la stampa riportò un aumento del 100% e molte donne smisero di assumere la pillola, fenomeno noto come pill scare
- Esperimento sui medici
- Due domande identiche sullo stesso trattamento, una in termini relativi e una in termini assoluti: una parte significativa dei medici cambiò opinione a seconda della presentazione
- Conseguenze documentate
- Trattamenti scelti in base alla presentazione anziché all'efficacia; esami prescritti su rischi sovrastimati; ansia generata da numeri interpretati male
- Simmetria dell'errore
- Con tasso di base basso l'importanza viene sopravvalutata; con tasso di base elevato, valori di rischio relativo vicini a 1 possono produrre effetti significativi che vengono sottovalutati
- Omissione nelle fonti
- Secondo un centro di ricerca dedicato all'alfabetizzazione al rischio, le riviste mediche e scientifiche spesso non riportano i numeri di rischio assoluto
- Limiti
- Non stima rischi individuali; non valuta la qualità degli studi; non tiene conto della gravità dell'evento; non distingue associazione e causa
- Pubblicato
- 28 agosto 2026
- Ultima revisione
- 28 agosto 2026
- Prossima revisione
- febbraio 2027
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