Simulatore cure all'estero gratuito
La tessera dà accesso alle cure pubbliche alle stesse condizioni degli assistiti del paese in cui ci si trova. Non sostituisce l'assicurazione di viaggio e non copre il rimpatrio sanitario.
La tessera non copre il rimpatrio sanitario Leggi i dettagli
Il tuo viaggio
La seconda domanda è quella che decide se la tessera serva o non basti affatto.
Risultato
| Copre | Non copre |
|---|---|
| Cure pubbliche alle condizioni locali | Assistenza sanitaria privata |
| Cure legate alla gravidanza, parto compreso | Rimpatrio sanitario e volo di rientro |
| Patologie croniche | Viaggi fatti apposta per curarsi |
Il calcolo è avvenuto nel tuo browser. Nessuno di questi valori è stato inviato o salvato.
- 100% gratuito
- Senza registrazione
- Nessun dato lascia il dispositivo
La tessera non copre il rimpatrio sanitario — il volo di ritorno in ambulanza aerea o con assistenza medica — né l'assistenza sanitaria privata. Per quelli serve un'assicurazione di viaggio: sono due strumenti diversi, non alternativi.
Stesse condizioni dei residenti
La tessera europea (gratuita, personale, valida in Italia sei anni) dà accesso alle cure pubbliche alle stesse condizioni dei cittadini locali: se lì si paga un ticket, si paga anche tu, e non è rimborsabile. Non è un'assicurazione.
In Svizzera e in Francia di solito si paga subito e si chiede il rimborso sul posto o all'ASL al rientro, con ricevute e documentazione.
Che cosa copre e che cosa no
- Copre: cure necessarie durante il soggiorno, anche per gravidanza, parto e malattie croniche.
- Non copre: strutture private, rimpatrio sanitario, viaggi fatti per curarsi, Paesi extraeuropei, lavoro all'estero.
- Cure programmate: servono l'autorizzazione preventiva dell'ASL.
I cittadini extracomunitari iscritti al SSN non possono usarla in Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein.
Domande frequenti
Con la tessera le cure all'estero sono gratuite?
Non necessariamente: hai le stesse condizioni dei residenti, ticket compreso.
In quali paesi devo aspettarmi di pagare subito?
In Svizzera e in Francia, dove spesso si paga e poi si chiede il rimborso.
La tessera copre il rientro in Italia se sto male?
No: il rimpatrio sanitario richiede un'assicurazione di viaggio.
Posso usarla per un intervento che ho già programmato?
No: per le cure programmate serve l'autorizzazione preventiva della tua ASL.
Gravidanza e malattie croniche sono escluse?
No: copre le cure per gravidanza e parto e l'assistenza per malattie croniche durante il soggiorno.
Fonte e metodo
- Ambito
- Consente ai cittadini dei 27 Stati membri dell'Unione europea e di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera di accedere alle cure mediche durante i soggiorni negli altri stati aderenti; è emessa dall'ente assicurativo del paese di residenza
- Principio
- Assicura l'accesso alle cure sanitarie pubbliche alle stesse condizioni degli assistiti del paese in cui ci si trova; non garantisce servizi gratuiti
- Forma dell'assistenza
- Di norma in forma diretta: nulla è dovuto eccetto l'eventuale ticket, a diretto carico dell'assistito e non rimborsabile
- Svizzera e Francia
- Vige un sistema basato sull'assistenza in forma indiretta e il più delle volte viene richiesto il pagamento delle prestazioni; il rimborso può essere chiesto sul posto all'istituzione competente o alla propria azienda sanitaria al rientro, presentando ricevute e documentazione sanitaria
- Rimborsi
- Le spese sono rimborsate in base alle norme e alle aliquote del paese in cui le cure sono state prestate
- Esclusioni
- Non sostituisce l'assicurazione di viaggio; non copre l'assistenza sanitaria privata, il volo di rientro o il rimpatrio sanitario, la perdita o il furto di beni, né le spese per viaggi svolti appositamente per usufruire di cure mediche
- Cure programmate
- La tessera non può essere utilizzata per il trasferimento all'estero per cure di alta specializzazione; serve l'autorizzazione preventiva della propria azienda sanitaria, tramite la disciplina sull'assistenza sanitaria transfrontaliera o l'apposito modello
- Coperture incluse
- Tutte le cure mediche collegate alla gravidanza, compreso il parto, durante il soggiorno all'estero, e le malattie croniche
- Limiti di validità
- La tessera italiana non è valida, di regola, in caso di lavoro all'estero anche occasionale o di iscrizione presso le autorità competenti estere per il soggiorno
- Cittadini extracomunitari
- La tessera spetta ai cittadini extracomunitari iscritti al servizio sanitario nazionale e non a carico di istituzioni estere, ma non possono utilizzarla in Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein
- Dati riportati
- Solo nome, cognome, numero di identificazione personale e data di nascita; sulla versione italiana anche il codice fiscale; nessuna informazione di carattere medico
- Caratteristiche
- È gratuita e nominativa: ogni persona deve avere la propria; la validità in Italia è di sei anni salvo diversa indicazione regionale
- Emergenze
- Per ogni emergenza in qualsiasi paese dell'Unione si può chiamare il 112 da qualsiasi telefono fisso o mobile
- Limiti
- Non sostituisce un'assicurazione di viaggio; non elenca le regole di ciascun paese; non calcola i rimborsi
- Pubblicato
- 28 agosto 2026
- Ultima revisione
- 28 agosto 2026
- Prossima revisione
- febbraio 2027
Questo strumento non formula diagnosi e non sostituisce il parere del medico. Vedi l'avviso medico.