Simulatore cambio medico di base gratuito
Non serve alcuna motivazione per la revoca del medico di base, e il cambio è possibile in ogni momento, nei limiti della disponibilità e dell'ambito territoriale.
La tua situazione
La terza domanda decide se serva la procedura ordinaria o quella in deroga.
Risultato
| Situazione | Via da seguire |
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Le modalità pratiche variano molto tra le regioni: online con identità digitale, agli sportelli, e in alcune realtà anche presso le farmacie aderenti. Il riferimento resta l'ufficio scelta e revoca della propria azienda sanitaria.
Cambiare e scegliere
Puoi cambiare medico quando vuoi, senza motivazione, online, allo sportello ASL o in alcune regioni in farmacia.
- Altro comune: possibile in deroga per vicinanza, con accettazione scritta del medico.
- Medico «pieno»: le deroghe possono superare il massimale fino al 5% (1.575 su 1.500).
- Domicilio diverso: scelta temporanea da 3 mesi a 1 anno, rinnovabile.
Quando il medico non c'è
In ferie o malattia deve avere un sostituto dal primo giorno, che può fare visite, ricette e certificati. Se cessa l'attività, scegli un nuovo medico; solo se non ce ne sono l'ASL nomina un medico provvisorio.
L'orario deve essere affisso in ambulatorio; il sabato non c'è l'obbligo di ambulatorio.
Domande frequenti
Devo giustificare il cambio di medico?
No: puoi cambiare quando vuoi, nei limiti di disponibilità e ambito territoriale.
Posso scegliere un medico di un altro comune?
Sì, con la scelta in deroga per vicinanza geografica e accettazione scritta del medico.
Che cosa significa che un medico è massimalista?
Che ha raggiunto il numero massimo di assistiti; con le deroghe può superarlo fino al 5%.
Se il mio medico va in pensione resto senza?
No: scegli un nuovo medico; se non ce ne sono, l'ASL nomina un medico provvisorio.
Vivo lontano dalla residenza: posso avere un medico lì?
Sì, con una scelta temporanea nel luogo di domicilio da tre mesi a un anno, rinnovabile.
Fonte e metodo
- Iscrizione
- L'iscrizione al servizio sanitario è obbligatoria e comporta la scelta del medico curante tra quelli inseriti nell'ambito territoriale di appartenenza
- Revoca e cambio
- Non serve alcuna motivazione per la revoca del medico di base; il cambio è consentito in ogni momento, nei limiti di disponibilità e ambito territoriale
- Modalità
- Online con identità digitale, presso gli uffici di scelta e revoca, e in alcune realtà presso le farmacie aderenti; per la prima scelta o per la scelta in deroga è in genere necessario recarsi allo sportello
- Ambito territoriale
- Il cittadino sceglie di norma il medico tra quelli operanti nel comune di residenza; ogni medico opera all'interno di un ambito territoriale che comprende uno o più comuni
- Scelta in deroga
- Possibile scegliere un medico iscritto in elenchi diversi da quello di residenza in presenza di vicinanza geografica e previa accettazione scritta del medico, nel rispetto del massimale individuale; la domanda si presenta agli uffici di anagrafe sanitaria con modulo che prevede la firma di accettazione del medico
- Deroga extra azienda
- Per i comuni limitrofi di aziende o regioni diverse la materia è disciplinata da accordi integrativi regionali e tra regioni; è il comitato aziendale a esprimersi
- Massimalista
- Medico che ha già raggiunto il numero massimo consentito di assistiti; la richiesta può essere valutata dall'ufficio competente in base alle motivazioni
- Limite delle deroghe
- Le scelte in deroga non possono superare in nessun caso il 5% del massimale individuale del medico: con massimale 1.500 la quota massima raggiungibile è 1.575
- Scelta temporanea
- Chi non è residente può scegliere il proprio medico per un tempo determinato, da un minimo di tre mesi a un massimo di un anno, rinnovabili a richiesta
- Assenza del medico
- In caso di ferie o malattia il medico deve indicare un sostituto fin dal primo giorno di assenza; il sostituto può svolgere tutte le attività del titolare, comprese visite, prescrizioni e certificati, e può essere un collega dello stesso studio o di un altro studio della stessa area
- Cessazione del medico
- Gli assistiti devono scegliere un nuovo medico tra quelli disponibili; solo se non vi sono medici disponibili l'azienda incarica un medico provvisorio in attesa della nomina definitiva, di cui si usufruisce senza operare alcuna scelta
- Orari
- Il sabato il medico non è tenuto all'attività ambulatoriale ma può dedicarsi alle visite domiciliari programmate; la domenica non è in servizio; per legge l'orario completo e aggiornato deve essere affisso in ambulatorio
- Documenti
- Codice fiscale, autocertificazione di residenza, eventuale tessera sanitaria e documento di identità; delega in caso di persona delegata; per i nuovi nati il codice fiscale del neonato
- Limiti
- Non indica i medici disponibili né gestisce la pratica; le modalità pratiche variano notevolmente tra le regioni
- Pubblicato
- 28 agosto 2026
- Ultima revisione
- 28 agosto 2026
- Prossima revisione
- febbraio 2027
Questo strumento non formula diagnosi e non sostituisce il parere del medico. Vedi l'avviso medico.