Calcolatore sale e sodio gratuito
Converti il sodio dell'etichetta in sale e calcola quanto pesa sulla soglia giornaliera. Con i dati italiani sul consumo reale e il motivo per cui metà del sale non si vede.
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I valori nutrizionali sono per cento grammi di prodotto; la porzione reale è quasi sempre diversa ed è lì che nasce l'errore.
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Questa pagina converte e informa, non prescrive una dieta. Le soglie citate sono raccomandazioni di salute pubblica riferite alla popolazione generale adulta. Chi ha condizioni renali, cardiache o assume terapie che influiscono sull'equilibrio dei sali dovrebbe concordare qualunque modifica con il medico: in alcune situazioni ridurre non è automaticamente meglio.
Sale e sodio
Sale = sodio × 2,5. L'OMS raccomanda meno di 5 g di sale al giorno, cioè circa 2 g di sodio: un cucchiaino. In etichetta 0,4 g di sodio per 100 g sono già 1 g di sale.
| Consumo in Italia (urine 24 ore) | Uomini | Donne |
|---|---|---|
| 2008–2012 | 10,6 g | 8,2 g |
| Rilevazione più recente | 9,3 g | 7,1 g |
Circa il doppio della raccomandazione: nel 2018-2019 la rispettava solo il 9% degli uomini e il 23% delle donne.
Dove sta il sale
Almeno il 50% viene da prodotti trasformati — pane, salumi, formaggi, piatti pronti — non dalla saliera. Conta anche il potassio (almeno 3.510 mg al giorno da verdura, frutta e legumi), che agisce nella stessa direzione sulla pressione.
Per i bambini il limite è 2 g di sale. Con malattie renali o cardiache e certe terapie, sodio e potassio vanno gestiti con il medico.
Domande frequenti
L'etichetta dice 0,5 g di sodio: è tanto o poco?
Corrisponde a 1,25 g di sale, un quarto della soglia giornaliera, in soli 100 g di prodotto.
Se non aggiungo sale a tavola, sono a posto?
Copri meno di metà del problema: almeno il 50% del sale arriva da pane, salumi, formaggi e piatti pronti.
Il pane non è salato, perché viene sempre citato?
Perché se ne mangia molto e ogni giorno: anche con un sapore poco salato il contributo totale è rilevante.
Il consumo italiano sta scendendo?
Sì, lentamente: da 10,6 a 9,3 g negli uomini e da 8,2 a 7,1 g nelle donne, circa il 12% in meno dal 2008.
Ridurre il sale abbassa sempre la pressione?
In media sì, ma la risposta varia tra persone. Conta anche il potassio, spesso insufficiente.
Fonte e metodo
- Conversione
- sale = sodio × 2,5 — il sale da cucina è cloruro di sodio, e il sodio ne costituisce poco meno della metà in peso
- Raccomandazione OMS
- Meno di 5 g di sale al giorno negli adulti, pari a circa 2 g di sodio; 2 g di sale per i bambini
- Riferimento europeo
- L'autorità europea per la sicurezza alimentare indica 2 g di sodio al giorno come apporto sicuro e adeguato per l'adulto
- Metodo di misura
- Sodio nelle urine delle 24 ore, non questionari alimentari
- Consumo italiano 2008-2012
- 10,6 g negli uomini e 8,2 g nelle donne; sotto i 5 g solo il 5% e il 15%
- Consumo italiano 2018-2019
- 9,5 g negli uomini e 7,2 g nelle donne; sotto i 5 g il 9% e il 23%
- Rilevazione più recente
- 9,3 g negli uomini e 7,1 g nelle donne, età 35-74
- Riduzione complessiva
- Circa 12% dal 2008
- Quota nascosta
- Almeno il 50% dell'assunzione viene da prodotti trasformati, non dalla saliera
- Intervento italiano
- Accordo del 2009 tra Ministero della Salute e produttori di pane per ridurre del 15% il contenuto di sale
- Potassio
- Raccomandati almeno 3.510 mg al giorno; l'apporto insufficiente agisce sulla pressione nella stessa direzione dell'eccesso di sodio
- Pubblicato
- 28 agosto 2026
- Ultima revisione
- 28 agosto 2026
- Prossima revisione
- febbraio 2027
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