Calcolatore allergie alimentari nei bambini gratuito
Per anni si è consigliato di rimandare arachidi e uovo fino ai tre anni. Uno studio del 2015 ha mostrato che era il contrario: introdurli presto riduce il rischio dell'81%.
Mai frutta secca intera o in pezzi sotto i quattro-cinque anni: è un rischio di soffocamento. Leggi i dettagli
A che punto sei
Le indicazioni attuali distinguono in base all'età e alla presenza di fattori di rischio, non in base al tipo di alimento.
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Mai frutta secca intera o in pezzi sotto i quattro-cinque anni: è un rischio di soffocamento. Gli studi usavano creme e snack a base di arachidi, non arachidi intere. E se il bambino ha già avuto una reazione, un'allergia nota o una dermatite atopica importante, l'introduzione va decisa e talvolta eseguita con il pediatra o l'allergologo — non a casa.
Dall'evitare all'introdurre
Fino ai primi anni 2000 si consigliava di rimandare arachidi, uovo e pesce nei bambini a rischio, ma le allergie continuavano a salire. Lo studio del 2015 su 640 bambini britannici ad alto rischio ha ribaltato l'indicazione:
| Gruppo | Allergia all'arachide a 5 anni |
|---|---|
| Evitamento | 17,2% |
| Consumo regolare | 3,2% |
La protezione resta anche smettendo dopo i cinque anni. Dal 2021 l'indicazione è introdurre arachide e uovo intorno ai 6 mesi, non prima dei 4, in tutti i bambini senza reazioni precedenti.
I limiti
Uno studio con sei allergeni dai tre mesi nella popolazione generale non ha trovato riduzioni significative, e l'effetto sulla popolazione è discusso. Conta la regolarità una volta introdotto l'alimento.
Con reazioni precedenti, allergia nota o dermatite atopica importante, l'introduzione si decide con pediatra o allergologo.
Domande frequenti
Non è pericoloso dare le arachidi a un bambino così piccolo?
Nello studio del 2015 il rischio era nell'evitare: 17,2% di allergia contro 3,2% con consumo regolare. Sempre in forma di crema o snack, mai frutta secca intera.
Perché prima si diceva il contrario?
Sembrava logico rimandare, e nel 2000 lo si raccomandava; le ricerche hanno poi mostrato che non proteggeva.
Devo continuare a darglielo per sempre?
No: chi le aveva mangiate fino ai cinque anni e poi evitate per un anno era ancora il 74% meno allergico.
Vale per tutti i bambini o solo per quelli a rischio?
Dal 2021 l'indicazione vale per tutti i bambini senza reazioni precedenti; per quelli a rischio si decide con lo specialista.
L'effetto è davvero così sicuro?
Per l'arachide il risultato è solido, ma uno studio con sei allergeni nella popolazione generale non ha confermato l'effetto.
Fonte e metodo
- Raccomandazione precedente
- Nel 2000: rimandare arachidi, uovo e pesce fino ai 3 anni nei bambini ad alto rischio, latte fino a 1 anno, uovo fino a 2; ritirata dopo che le ricerche avevano mostrato che non offriva protezione
- Indizio iniziale
- In Israele, dove i bambini consumano comunemente uno snack a base di arachidi, l'allergia era molto meno frequente che nel Regno Unito, dove venivano evitate
- Studio del 2015
- 640 bambini britannici ad alto rischio — dermatite atopica grave e/o allergia all'uovo — di età 4-11 mesi, randomizzati a consumo di prodotti con arachidi almeno 3 volte a settimana o a evitamento completo per 5 anni
- Risultato
- Allergia all'arachide a 5 anni nel 17,2% del gruppo evitamento contro il 3,2% del gruppo consumo
- Misure dell'effetto
- Riduzione del rischio relativo dell'81%; riduzione del rischio assoluto del 14%; numero necessario da trattare circa 7
- Sottogruppi
- Effetto sia con test cutanei negativi (13,7% contro 1,9%) sia positivi (35,3% contro 10,6%); effetto mantenuto fino all'adolescenza
- Persistenza
- Chi aveva consumato arachidi fino ai 5 anni e poi le aveva evitate per un anno risultava ancora il 74% meno propenso a essere allergico
- Indicazioni attuali
- Documento di consenso del 2021: introduzione di prodotti contenenti arachide e uovo intorno ai 6 mesi, non prima dei 4, in tutti i bambini senza precedenti reazioni; non rimandare deliberatamente gli altri alimenti allergenici
- Risultati discordanti
- Una sperimentazione con 6 allergeni dai 3 mesi nella popolazione generale non ha trovato riduzioni significative nell'analisi per intenzione a trattare
- Impatto sulla popolazione
- Dati divergenti: una revisione non rileva effetto significativo sulla prevalenza; altri dati indicano un calo dell'allergia all'arachide sotto i 3 anni dallo 0,79% allo 0,45% e delle allergie complessive dall'1,46% allo 0,93%
- Fattori aggiuntivi
- Regolarità dell'assunzione dopo l'introduzione e forma in cui l'alimento viene proposto
- Sicurezza
- Mai frutta secca intera o in pezzi sotto i 4-5 anni per il rischio di soffocamento; dopo il 2015 è stato osservato un aumento degli accessi ospedalieri per inalazione di frutta secca, soprattutto sotto i 3 anni, pur restando eventi rarissimi
- Limiti
- Non indica modalità né quantità; non si applica a chi ha già avuto reazioni o allergie note; riduce una probabilità, non azzera un rischio
- Pubblicato
- 28 agosto 2026
- Ultima revisione
- 28 agosto 2026
- Prossima revisione
- febbraio 2027
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