prodotti-italiaCalcolatori
Terza età e fragilità

Isolamento e Solitudine — sono due cose diverse, e si misurano diversamente

Isolamento sociale significa avere oggettivamente pochi contatti. Solitudine è un'altra cosa: la discrepanza tra le relazioni che si vorrebbero avere e quelle che si percepisce di avere. Non dipende tanto dalla quantità di tempo passato con gli altri quanto dalla qualità delle relazioni — e per questo le due condizioni non coincidono.

Aggiornato il 28 agosto 2026 148 studi · 300.000 persone Nessun dato inviato

Stare da soli per scelta è un'altra cosa ancora. Questa pagina non descrive il tempo passato in solitudine come un problema: descrive due condizioni specifiche — la mancanza oggettiva di contatti e la discrepanza percepita tra le relazioni desiderate e quelle reali — e quello che le fonti associano a ciascuna.

Le due dimensioni

Le prime due domande misurano cose diverse, ed è normale che le risposte non coincidano.

Due condizioni che non coincidono

Definizione
Isolamento socialeUno stato oggettivo: mancanza, o forte limitazione, di contatti sociali con altre persone
SolitudineUno stato emotivo negativo che si sperimenta quando c'è una discrepanza tra le relazioni che si desidererebbe possedere e quelle che si percepisce di avere

La solitudine non riguarda tanto la quantità di tempo passata con le altre persone quanto la qualità delle relazioni. Da qui la conseguenza che rende utile la distinzione: si può essere circondati e sentirsi soli, ed essere poco circondati senza sentirsi tali.

Le due condizioni vanno quindi rilevate con domande diverse, e affrontate con strategie diverse: aumentare i contatti non risolve necessariamente la seconda.

Quanto pesano, in numeri

Le stime vengono da una revisione della letteratura su 148 studi e oltre 300.000 partecipanti.

Confronto
Rispetto al fumoLa mancanza di connessione sociale aumenta i rischi per la salute quanto fumare 15 sigarette al giorno
Rispetto all'obesitàSolitudine e isolamento risultano due volte più dannosi per la salute fisica e mentale
Mortalità prematuraAumento del 27% del rischio

La formulazione degli autori è netta: l'entità del rischio supera quella di molti importanti indicatori di salute. Una revisione sistematica successiva conferma che sia l'isolamento sia la solitudine sono significativamente associati a un aumento della mortalità per tutte le cause.

Uno studio del 2023 ha inoltre rilevato che la solitudine persistente negli over 50 si associa a un aumento del 56% del rischio di ictus.

Attraverso che cosa passa

Le conseguenze descritte non sono solo psicologiche.

Sulla via comportamentale vale una precisazione: l'associazione con fumo e alcol è documentata come associazione, e non stabilisce da sola quale delle due cose venga prima.

Dove si incontra con il resto di questa sezione

È il punto in cui questa pagina si lega alle altre, e le connessioni sono documentate.

Legame
UditoUno studio canadese correla le difficoltà uditive con isolamento e solitudine
AlimentazioneIsolamento e solitudine sono a loro volta associati ad alimentazione inadeguata e povera nell'apporto di nutrienti
Mobilità e caduteGli anziani soli hanno maggiori probabilità di sperimentare un declino della mobilità, che è causa di cadute

Ne risulta una catena in cui ciascun anello peggiora il successivo: si sente meno, si esce meno, ci si muove meno, si mangia peggio. È anche il motivo per cui intervenire su un anello solo può avere effetti più ampi di quanto sembri.

Le circostanze che espongono

La fascia anziana è indicata come particolarmente vulnerabile perché più frequentemente esposta a circostanze che favoriscono questi fenomeni:

Sono eventi che riducono i contatti senza che nessuno lo decida: è la ragione per cui i momenti di transizione sono quelli in cui vale la pena guardare.

Che cosa questa pagina non fa

Domande frequenti

Che differenza c'è tra isolamento e solitudine?

L'isolamento sociale è uno stato oggettivo: una persona con una mancanza, o una forte limitazione, di contatti sociali con altre persone. La solitudine è invece uno stato emotivo negativo che si sperimenta quando c'è una discrepanza tra le relazioni che si desidererebbe possedere e quelle che si percepisce di avere. La precisazione che rende la distinzione utile è che la solitudine non riguarda tanto la quantità di tempo passata con gli altri quanto la qualità delle relazioni: si può quindi essere circondati e sentirsi soli, oppure avere pochi contatti senza sentirsi soli.

Quanto incidono sulla salute?

Le stime vengono da una revisione su centoquarantotto studi e oltre trecentomila partecipanti, e i confronti sono espliciti: la mancanza di connessione sociale aumenta i rischi per la salute quanto fumare quindici sigarette al giorno, e solitudine e isolamento risultano due volte più dannosi dell'obesità per la salute fisica e mentale. Il rischio di mortalità prematura risulta aumentato del ventisette per cento. Gli autori concludono che l'entità del rischio supera quella di molti importanti indicatori di salute, e una revisione sistematica successiva conferma l'associazione significativa con la mortalità per tutte le cause.

Attraverso quali meccanismi agiscono?

Le conseguenze descritte sono di tre tipi. Fisiche: ipertensione, disturbi del sonno, deficit del sistema immunitario, maggiore incidenza di disturbi cardiovascolari e maggior rischio di fragilità e dipendenza funzionale. Comportamentali: l'isolamento risulta associato a stili di vita non salutari come fumo, alcol e sedentarietà. E psicologiche: ansia, depressione e un minore benessere percepito. Va però precisato che l'associazione con fumo e alcol è documentata come associazione, e non stabilisce da sola quale delle due cose venga prima.

Che legame c'è con le altre condizioni della terza età?

Le connessioni documentate formano una catena. Uno studio canadese correla le difficoltà uditive con isolamento e solitudine, che a loro volta sono associati a un'alimentazione inadeguata e povera nell'apporto di nutrienti. E gli anziani soli hanno maggiori probabilità di sperimentare un declino della mobilità, che è causa di cadute. In pratica: si sente meno, si esce meno, ci si muove meno, si mangia peggio. È anche il motivo per cui intervenire su un solo anello può avere effetti più ampi di quanto sembri.

Quali situazioni espongono di più?

La fascia anziana è indicata come particolarmente vulnerabile perché più frequentemente esposta a circostanze di vita che favoriscono questi fenomeni: cambiamenti nelle condizioni di salute fisica e psicologica, il pensionamento, i lutti e le trasformazioni nell'ambiente di vita, per esempio un trasferimento. Sono eventi che riducono i contatti senza che nessuno lo decida, ed è la ragione per cui i momenti di transizione sono quelli in cui vale la pena guardare. Vale infine ricordare che l'associazione con il rischio non riguarda solo l'anzianità ma tutto lo spettro della popolazione.

Da leggere insieme a questo

L'isolamento compare in entrambe: come conseguenza della perdita uditiva e come fattore che accompagna il declino della mobilità.

Fonte e metodo

Isolamento sociale
Stato oggettivo riferito a una persona con mancanza o forte limitazione di contatti sociali con altre persone
Solitudine
Stato emotivo negativo sperimentato quando è presente una discrepanza tra le relazioni che si desidererebbe possedere e quelle che si percepisce di avere; non riguarda tanto la quantità di tempo passata con gli altri quanto la qualità delle relazioni
Base dei dati
Revisione della letteratura su 148 studi e oltre 300.000 partecipanti
Confronto con il fumo
La mancanza di connessione sociale aumenta i rischi per la salute quanto fumare quindici sigarette al giorno
Confronto con l'obesità
Solitudine e isolamento risultano due volte più dannosi per la salute fisica e mentale
Mortalità prematura
Aumento del 27% del rischio; gli autori indicano che l'entità del rischio supera quella di molti importanti indicatori di salute
Conferma successiva
Una revisione sistematica di studi prospettici conferma che sia l'isolamento sia la solitudine sono significativamente associati a un aumento della mortalità per tutte le cause, nella popolazione generale e non solo negli anziani
Solitudine persistente
Uno studio del 2023 ha rilevato negli over 50 un aumento del 56% del rischio di ictus
Conseguenze fisiche
Ipertensione, disturbi del sonno, deficit del sistema immunitario, maggiore incidenza di disturbi cardiovascolari, maggior rischio di fragilità e dipendenza funzionale
Conseguenze comportamentali
Associazione con stili di vita non salutari quali fumo, alcol e sedentarietà, con adozione di forme disadattive di auto-terapia
Legame con l'udito
Uno studio canadese correla le difficoltà uditive con isolamento sociale e solitudine
Legame con l'alimentazione
Isolamento e solitudine risultano associati ad alimentazione inadeguata e povera nell'apporto di nutrienti
Legame con la mobilità
Gli anziani soli hanno maggiori probabilità di sperimentare un declino della mobilità, causa di cadute, e un aumentato rischio di morire prima
Circostanze di vulnerabilità
Cambiamenti nelle condizioni di salute fisica e psicologica, pensionamento, lutti, trasformazioni nell'ambiente di vita come un trasferimento
Ambito
L'associazione con il rischio di mortalità è indicata come generale e riguardante tutto lo spettro della popolazione; gli sforzi per ridurre il rischio non dovrebbero essere limitati all'anzianità
Limiti
Gran parte dei dati proviene da studi osservazionali; stare da soli per scelta è una condizione diversa da entrambe quelle descritte
Pubblicato
28 agosto 2026
Ultima revisione
28 agosto 2026
Prossima revisione
febbraio 2027

Questo strumento non formula diagnosi e non sostituisce il parere del medico. Vedi l'avviso medico.